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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Genovadice.it > Attualità > provincia di Genova]]></title><link><![CDATA[https://www.genovadice.it/attualita/]]></link><atom:link href="https://www.genovadice.it/rss/attualita/rss2.0.xml?page=6rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Attualità che la provincia di Genova dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Apr 2026 16:28:03 +0200</lastBuildDate><image><url>https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/images/logo.png</url><title><![CDATA[Genovadice.it > Attualità > provincia di Genova]]></title><link><![CDATA[https://www.genovadice.it/attualita/]]></link></image><item><title><![CDATA[Genova, fascicolo digitale del cittadino, al via la sperimentazione]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-fascicolo-digitale-del-cittadino-al-via-la-sperimentazione_34172.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-fascicolo-digitale-del-cittadino-al-via-la-sperimentazione_34172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/34172/38377.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>Vedere il proprio stato anagrafico e quello della propria famiglia, accedere ai dati della tessera elettorale e ai dati catastali della propria residenza. E poi gestire le iscrizioni a scuola, alla mensa, avere informazioni relative alla mobilit&agrave; in citt&agrave;, verificare la copertura RCA. Sono soltanto alcuni dei servizi cui sar&agrave; possibile accedere direttamente con il &ldquo;fascicolo digitale del cittadino genovese&rdquo;, un progetto innovativo messo a punto dai sistemi informativi del Comune di Genova, in collaborazione con Liguria Digitale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; gi&agrave; partita una sperimentazione online di circa venti servizi, offrendo moduli utili per i genitori di bambini in et&agrave; scolare e per gli automobilisti proprietari di mezzi, ma altri servizi saranno mensilmente messi a disposizione man mano che saranno implementati. &laquo;&Egrave; un progetto &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore comunale ai servizi civici e all&rsquo;informatica &ndash; che rivoluziona il concetto stesso di servizio pubblico, non solo perch&eacute; dinamico, ma soprattutto perch&eacute; parte dalle esigenze del cittadino. Si inserisce all&rsquo;interno di un programma di potenziamento della digitalizzazione dei servizi che stiamo portando avanti in modo convinto, coscienti che la semplificazione e la velocizzazione del rapporto con il cittadino sia una risorsa non soltanto per la comunit&agrave;, ma un&rsquo;opportunit&agrave; economica anche per l&rsquo;amministrazione pubblica&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Organizzato in sezioni che rappresentano i vari aspetti della vita per i quali c&rsquo;&egrave; bisogno di entrare in contatto con la pubblica amministrazione (come genitore, contribuente, automobilista, ecc.), ogni cittadino pu&ograve; accedere, in modo sicuro e certificato, ai dati e ai servizi online, evitando quindi di doversi recare fisicamente nei tanti uffici della citt&agrave;. Si tratta di un progetto incrementale che mette al centro il cittadino che il Comune conosce e a cui riconosce diritti e doveri a seconda del ruolo che riveste, ad esempio: un cittadino che ha figli da 0/14 anni visualizzer&agrave; il sotto-fascicolo &ldquo;io Genitore&rdquo;, un cittadino che ha dei mezzi intestati visualizzer&agrave; il sotto-fascicolo &ldquo;io Mi Muovo&rdquo;, ecc.</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Thu, 05 Mar 2020 14:33:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[GeMUN 2020, Genova ospita l'Onu dei ragazzi]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/gemun-2020-genova-ospita-l-onu-dei-ragazzi_34106.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/gemun-2020-genova-ospita-l-onu-dei-ragazzi_34106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/34106/38310.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Cinquecento studenti fra i 14 e i 26 anni, venti scuole provenienti da Italia (Genova, Milano, Roma), Bahrain, Germania, Giordania, Israele e Turchia di nuovo insieme a Genova per tre giorni di conferenze sulle tematiche che riguardano i problemi del nostro pianeta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sono questi i numeri principali della diciassettesima edizione di GeMUN Genoa Model of United Nations, la simulazione di un'assemblea generale delle Nazioni Unite che da oggi a sabato 22 febbraio animer&agrave; diversi punti della citt&agrave; fra cui Palazzo Ducale, Camera di Commercio, Palazzo Rosso, Palazzo Doria-Spinola e piazza Matteotti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tema di quest&rsquo;anno &egrave; Beyond Borders. Towards 2030, ossia come superare i confini, fisici e metaforici, facendo il punto della situazione da qui a dieci anni dall&rsquo;Agenda Onu del 2030.&nbsp;La questione verr&agrave; affrontata in sette diversi comitati tramite topics che tratteranno degli argomenti pi&ugrave; disparati: dalla radicalizzazione alle microplastiche negli oceani.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;evento, organizzato dal liceo linguistico internazionale Grazia Deledda, si svolge in collaborazione con il Comune di Genova, la Regione Liguria e la facolt&agrave; di Scienze Politiche dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla cerimonia di apertura, ospitata nel salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, il sindaco Marco Bucci ha dichiarato: &laquo;I ragazzi nell&rsquo;arco di queste tre giornate avranno l&rsquo;incarico di rappresentare una nazione o un'organizzazione, rigorosamente diversa dall&rsquo;originaria, immedesimandosi completamente nella politica di quel paese per arrivare a produrre, attraverso un dibattito, delle &ldquo;resolutions&rdquo; propositive. GeMUN rappresenta dunque un&rsquo;opportunit&agrave; per gli studenti di analizzare in maniera critica ci&ograve; che li circonda, cercando di risolverne i problemi. Questa conferenza permette a tutti coloro che vi partecipano di capire la potenza e l&rsquo;importanza della cooperazione internazionale, strumento necessario per il miglioramento della societ&agrave; globale&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il motto di GeMUN &egrave; "We analyse, we care, we create", letteralmente "Analizziamo, ci interessiamo, creiamo"&nbsp; e grazie a questi principi gli studenti hanno l&rsquo;occasione di affrontare criticit&agrave; facendo proposte, prendendo posizioni, dibattendo e negoziando per cercare soluzioni comuni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>All'affollata inaugurazione di questo pomeriggio sono intervenute Carlotta Sami, portavoce di Unhcre e Silvia Barbaro, ricercatrice di Helpcode Italia Onlus nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Donne e Giovani per la pace in Tunisia&rdquo; cofinanziato dalla Delegazione UE in Tunisia. &Egrave; proprio a questa iniziativa, nata per promuovere il potenziamento socio-economico delle donne, l&rsquo;equit&agrave; di genere e la valorizzazione del ruolo che donne e giovani possono avere contro la radicalizzazione e l&rsquo;estremismo violento, che quest&rsquo;anno verranno destinati i fondi ricavati durante il GeMUN.</div>]]></description><pubDate>Tue, 03 Mar 2020 15:40:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova, Coronavirus, le misure per i dipendenti comunali]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-coronavirus-le-misure-per-i-dipendenti-comunali_33919.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-coronavirus-le-misure-per-i-dipendenti-comunali_33919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33919/38111.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Per far fronte all&rsquo;emergenza Coronavirus, il Comune di Genova ha predisposto un piano di azioni a tutela dei circa 5 mila dipendenti comunali. Il piano, pronto da alcuni giorni, &egrave; flessibile e le misure saranno modulate in base all&rsquo;evolversi della situazione, monitorata ora per ora. Oggi il piano &egrave; stato condiviso con i sindacati dall&rsquo;assessore al Personale.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Per prima cosa, si &egrave; deciso di incrementare lo smartworking, applicando le stesse modalit&agrave; dello &ldquo;smart red&rdquo;, che si attiva in caso di allerta rossa per il meteo. Attualmente ci sono un centinaio di dipendenti che aderiscono al lavoro agile. Con la modalit&agrave; adottata per l&rsquo;emergenza, il Comune permette a 500 dipendenti &ndash; il dieci per cento del totale &ndash; di lavorare da casa.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Con l&rsquo;emergenza Coronavirus le pratiche per chiedere di poter lavorare da casa saranno accelerate. Sempre per ridurre le situazioni a rischio contagio, avranno la priorit&agrave; per lo smartworking i dipendenti che, per raggiungere la sede di lavoro, devono effettuare lunghi spostamenti.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Agli sportelli delle anagrafi sono stati collocati dispenser di disinfettanti e ai dipendenti che lavorano negli uffici aperti al pubblico &egrave; stato consegnato materiale per igienizzare scrivanie e sportelli. Il Comune si &egrave; attivato anche per ottenere varie forniture di disinfettanti, mascherine e guanti, che per ora sono stati destinati ad alcuni nuclei di polizia locale pi&ugrave; esposti al contatto con l&rsquo;utenza.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Sono state anche decise misure per limitare l&rsquo;affluenza del pubblico nelle strutture: alcuni cartelli indicano il numero massimo degli utenti per stanza, calcolati in base alla densit&agrave; media di una persona ogni due metri quadrati. Gli ascensori devono viaggiare a met&agrave; carico. Ai dipendenti &egrave; stato spedito via mail il decalogo del Ministero con le buone pratiche per evitare il contagio ed &egrave; stato chiesto ai dirigenti di affiggere una copia in ogni ufficio.</div>]]></description><pubDate>Wed, 26 Feb 2020 09:56:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Coronavirus, le disposizioni per contenere e gestire l'emergenza epidemiologica]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/coronavirus-le-disposizioni-per-contenere-e-gestire-l-emergenza-epidemiologica_33882.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/coronavirus-le-disposizioni-per-contenere-e-gestire-l-emergenza-epidemiologica_33882.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33882/38073.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Sulla base del provvedimento adottato dalla Regione Liguria &ndash; e condiviso col Ministero della Salute &ndash; per l&rsquo;adozione di misure in materia di contenimento e gestione dell&rsquo;emergenza epidemiologica da COVID-19, il Comune di Genova dispone, a partire dalle 00.00 di luned&igrave; 24 febbraio alle 24.00 del 1&deg; marzo la sospensione:</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp; di tutte le manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi natura<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp; dei servizi educativi dell&rsquo;infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonch&egrave; della frequenza delle attivit&agrave; scolastiche, universitarie e di alta formazione&nbsp;&nbsp; professionale e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, salvo le attivit&agrave; formative svolte a distanza e quelle relative alle professioni sanitarie compresi i tirocini<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp; ogni viaggio d&rsquo;istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp; dell&rsquo;apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e delle biblioteche<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp; dei concorsi pubblici fatte salve quelli relativi alle professioni sanitarie</div><div>&nbsp;</div><div>Le persone che, negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso in Liguria dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorit&agrave; sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall&rsquo;epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio,&nbsp; sono obbligate a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell&rsquo;Azienda sanitaria territorialmente competente.</div><div>&nbsp;</div><div>Si raccomanda alla cittadinanza di adottare queste misure igieniche:</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assistono persone malate<br /></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; contattare il numero unico di emergenza 112 se si hanno febbre, tosse o difficolt&agrave; respiratorie e si &egrave; tornati dalla Cina o da altre aree di conclamato contagio.</div><div>&nbsp;</div><div>E' anche possibile ricevere informazioni e avvisi tramite i canali Telegram agli indirizzi "@GenovaAlert&rdquo; - "ProtezioneCivileComuneGenova_bot" - "@ProtCivComuneGe".</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 25 Feb 2020 09:01:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova, cerimonia della bandiera all'ex Boero di Molassana]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-cerimonia-della-bandiera-all-ex-boero-di-molassana_33807.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-cerimonia-della-bandiera-all-ex-boero-di-molassana_33807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33807/37985.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Sulla pi&ugrave; alta delle torri dell&rsquo;area ex Boero di Molassana sventola da questa mattina una bandiera tricolore, a testimoniare l&rsquo;avanzamento dei lavori nell&rsquo;area di riconversione industriale che dagli anni &rsquo;50 ha ospitato gli stabilimenti produttivi dell&rsquo;azienda Boero.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La tradizionale cerimonia della posa della bandiera sull&rsquo;ultimo piano degli edifici si &egrave; svol-ta alla presenza del Vicesindaco, degli assessori alle Politiche della Casa e Housing Sociale e all&rsquo;Urbanistica e del Presidente del municipio Media Val Bisagno, oltre che degli altri attori del progetto (DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. con il team del Fondo Hou-sing Sociale Liguria, Cassa Depositi e Prestiti, studio di architettura milanese Barreca &amp; La Varra.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nell&rsquo;area &egrave; prevista la realizzazione di quattro edifici residenziali affacciati su un parco pubblico, con circa 170 unit&agrave; abitative e un&rsquo;ampia dotazione di servizi al piano terra tra cui un asilo nido.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Esempio di rigenerazione urbana, l&rsquo;intervento in corso &egrave; un&rsquo;importante risposta alla domanda di alloggi sociali, realizzati creando modelli di svi-luppo basati sulla sostenibilit&agrave; (ambientale, economica, sociale e inclusiva) e capaci di generare un incremento della qualit&agrave; della vita dei cittadini.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 21 Feb 2020 14:16:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mille giorni che cambiano la vita]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/mille-giorni-che-cambiano-la-vita_33751.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/mille-giorni-che-cambiano-la-vita_33751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33751/37927.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Appuntamenti, seminari e incontri che hanno lo scopo di aiutare le reti familiari ad affrontare con serenit&agrave; l&rsquo;arrivo di un figlio: a partire dal suo concepimento fino ai due anni di vita. Una iniziativa promossa dall&rsquo;assessorato alle Pari Opportunit&agrave; e Diritti, l&rsquo;Agenzia per la famiglia e l&rsquo;assessorato alle Politiche socio-sanitarie, Famiglia e Diritti.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Saranno specialisti legati al mondo della prima infanzia a confrontarsi e a informare i neo-pap&agrave;, le neo-mamma, ma anche i nonni e tutte le persone che si occuperanno del bambino in questa fase della vita.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Dopo il successo della prima edizione, riproponiamo questo progetto dedicato ad un periodo delicato e importante, per tutta la rete familiare che gravita intorno ai bimbi appena nati. - spiega Simonetta Saveri, responsabile dell&rsquo;Agenzia per la Famiglia del comune di Genova-&nbsp; Continuando cos&igrave;, le attivit&agrave; della nostra agenzia a sostegno dei genitori e del loro ruolo educativo nelle diverse fasi evolutive della famiglia&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il programma del progetto prevede: 8 appuntamenti, a marzo e aprile nel &ldquo;Baby Pit Stop&rdquo; (presente nell&rsquo;atrio di palazzo Tursi) dove saranno affrontate le situazioni tipiche che avvengono dopo la nascita di un bambino: dai principali cambiamenti della vita di coppia, alle fatiche educative, alle informazioni su alimentazione e sonno del neonato; incontri nei municipi per informare e sensibilizzare sulla manovra di disostruzione delle vie aeree e altre misure di primo soccorso, con la partecipazione di pubbliche assistenze e pediatri del territorio, in collaborazione con il &ldquo;Progetto First Aid in Family&rdquo; - Festival del Primo Soccorso; seminari interattivi con i genitori, aperti anche ai nonni, condotti da APEL (Associazione Pediatri Liguri) e ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti) in collaborazione con alcuni Centri Nascita cittadini.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Conclude Simonetta Saveri: &laquo;Dobbiamo ringraziare tutti i professionisti e le realt&agrave; educative che si sono resi disponibili anche quest'anno per questo progetto che &egrave; stato molto apprezzato dai neo genitori. Questa iniziativa si affianca al percorso dedicato ai genitori di ragazzi preadolescenti e adolescenti &ldquo;Diventare Grandi&rdquo; che stiamo portando avanti con le autorit&agrave; locali&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per partecipare agli incontri gratuiti &egrave; necessario prenotarsi&nbsp; via e-mail a questo indirizzo: primimillegiorni@comune.genova.it</div>]]></description><pubDate>Thu, 20 Feb 2020 11:55:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ponte per Genova, conclusi i lavori dell'ultima delle 18 pile]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/ponte-per-genova-conclusi-i-lavori-dell-ultima-delle-18-pile_33718.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/ponte-per-genova-conclusi-i-lavori-dell-ultima-delle-18-pile_33718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33718/37892.jpg" title="" alt="" /><br /><div>&nbsp;</div>
<div>La pila numero 12, l&rsquo;ultima delle 18 che sorreggeranno il nuovo ponte di Genova, &egrave; stata conclusa oggi a tempo di record.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Eretta nella parte di levante del cantiere del nuovo viadotto, anche questa come le altre &egrave; alta circa 40 metri e con le fondazioni pu&ograve; sfiorare i 90. La scorsa settimana, con il varo della prime delle tre travi lunghe 100 metri e con l'elevazione in quota di quella tra le pile 16 e 17, la quantit&agrave; di impalcato gi&agrave; visibile &egrave; arrivata a superare i 550 metri sui 1067 totali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Questo &egrave; un bel momento simbolico, in meno di otto mesi, dal 25 giugno, giorno della prima gettata, abbiamo tutte le pile pronte. In questo periodo ho visto non solo la capacit&agrave; di chi ha lavorato, ma anche l'orgoglio di sentirsi parte di un progetto importante - ha dichiarato il commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera e sindaco Marco Bucci -. Da qui parte un messaggio di efficienza non solo per Genova ma per tutta l'Italia. Perch&eacute; quando l'intelligenza si unisce al cuore e alla passione si crea la giusta sinergia, e quando si fanno le cose in parallelo e non in modo consequenziale si riescono anche ad efficientare tempi e opere".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le operazioni in cantiere mettono all'opera in parallelo fino a seicento persone, oltre mille se si considera anche l'indotto. Il nuovo ponte &egrave; costruito dalla joint venture PerGenova tra Salini Impregilo e Fincantieri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Temperanza e buon senso sono le qualit&agrave; che hanno permesso al cantiere del nuovo ponte di Genova di procedere fino a ora a tempo di record &ndash; ha sottolineato l&rsquo;Ad di Salini Impregilo, Pietro Salini -. La temperanza &egrave; quello che ci fa fare le cose anche quando ci si trova di fronte alle difficolt&agrave;, come a dover interpretare leggi e regolamenti, &egrave; quello che definiamo il buon senso, e mi sembra che di buon senso a Genova ce ne sia tanto. Quello che vedete oggi &egrave; la conclusione di un grande lavoro fatto dall'unione di persone molto capaci, nell'amministrazione e nell'impresa, persone che sanno realizzare i sogni. Questa &egrave; un'opera unica sotto tanti punti di vista: la componente innovativa e sostenibile, i tempi di realizzazione, la pressione e l'attenzione dell'opinione pubblica, l'attenzione alla qualit&agrave; e alla sicurezza delle lavorazioni, e naturalmente la sua stessa ragion d'essere. Quelli che lavorano qui sono i nostri eroi".</div>]]></description><pubDate>Wed, 19 Feb 2020 10:52:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova, il Comune pensa alla riqualificazione de 'La Marinella']]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-il-comune-pensa-alla-riqualificazione-de-la-marinella_33637.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-il-comune-pensa-alla-riqualificazione-de-la-marinella_33637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33637/37809.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Sopralluogo oggi pomeriggio presso il cantiere per la riqualificazione dell&rsquo;edificio dell&rsquo;albergo ristorante La Marinella sulla passeggiata a mare di Nervi. Erano presenti il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l&rsquo;assessore comunale ai lavori pubblici e alle manutenzioni Pietro Piciocchi, l&rsquo;assessore regionale alla cultura Ilaria Cavo e il presidente del Municipio IX Levante Francescantonio Carleo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La ristrutturazione dello storico edificio che si affaccia sulla passeggiata Anita Garibaldi prevede la sua trasformazione in albergo, ristorante e annessi servizi ricettivi mentre all&rsquo;esterno sar&agrave; dotato di un approdo nautico con una riqualificazione dell&rsquo;accessibilit&agrave; pubblica alla zona sottostante.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"L&rsquo;attuale Amministrazione comunale &ndash; ha detto il sindaco Marco Bucci &ndash; &egrave; impegnata dal giorno del suo insediamento a risanare quella che abbiamo sempre ritenuto come una ferita aperta per Nervi e per la passeggiata Anita Garibaldi. La mareggiata dell&rsquo;ottobre 2018 sembrava aver compromesso il piano di recupero che era stato definito e i cui cantieri erano appena iniziati, ma siamo stati pi&ugrave; ostinati di ogni avversit&agrave; e oggi siamo qui a vedere maestranze operative: spero di ritornare presto per l&rsquo;inaugurazione".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Il recupero di questa struttura storica, per troppo tempo abbandonata, sar&agrave; un'occasione di rilancio per una delle passeggiate a mare pi&ugrave; belle di tutta la Liguria &ndash; ha sottolineato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti &ndash;. &Egrave; un altro esempio di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, mossa dall'orgoglio di ridare a Nervi un simbolo di accoglienza e benessere: lo dimostra la caparbiet&agrave; che ha portato all'apertura del cantiere nonostante tutte le difficolt&agrave; attraversate, non ultima la violenta mareggiata del 2018. Come Regione Liguria cogliamo la sfida implicita in questo progetto: continuare la promozione che in questi anni ha dato ottimi risultati e che d&agrave; agli imprenditori turistici il supporto e la fiducia necessari per scommettere sul nostro splendido territorio".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo alcune procedure di gara andate deserte, l&rsquo;immobile &egrave; stato assegnato alla Societ&agrave; La Marinella 1934 s.r.l, che, come previsto nelle condizioni di gara, si &egrave; presa l&rsquo;onere della ristrutturazione a fronte di una concessione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La forte mareggiata del 29 e 30 ottobre 2018, che ha danneggiato parte del litorale genovese, ha causato ingenti danni alla struttura e ha impedito l&rsquo;avvio dei lavori. Dopo un periodo di fermo cantiere, nel quale &egrave; stata condotta una ricognizione dei danni e il relativo computo dei maggiori costi necessari, il 3 febbraio scorso la Societ&agrave; ha iniziato i lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione dell&rsquo;edificio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Comune di Genova non &egrave; il proprietario dell&rsquo;immobile &ndash; che appartiene Demanio Marittimo Statale &ndash; ma, in base alla vigente normativa, ha la funzione di gestore dei beni demaniali marittimi situati nell&rsquo;ambito territoriale comunale. La Marinella, per le sue caratteristiche architettoniche &egrave; sottoposta a tutela monumentale ed &egrave; stato dichiarato di Interesse Culturale ai sensi del D. Lgs 42/2004.</div>]]></description><pubDate>Mon, 17 Feb 2020 10:18:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scarlet Lady, presentata la nuova nave costruita da Fincantieri]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/scarlet-lady-presentata-la-nuova-nave-costruita-da-fincantieri_33551.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/scarlet-lady-presentata-la-nuova-nave-costruita-da-fincantieri_33551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33551/37721.jpg" title="" alt="" /><br /><div>&ldquo;Scarlet Lady&rdquo;, la prima delle quattro navi da crociera commissionate a Fincantieri da Virgin Voyages, &egrave; stata consegnata oggi all&rsquo;armatore.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla cerimonia di presentazione nei cantieri di Sestri Ponente &egrave; intervenuto il sindaco Marco Bucci: &laquo;Fincantieri &egrave; da decenni un'eccellenza dell&rsquo;Italia e un autentico orgoglio per Genova. Siamo contenti che questa nave sia stata costruita proprio qui e che altre ne siano in preparazione. Stiamo lavorando al nuovo superbacino, un'opera che consentir&agrave; di costruire navi sempre pi&ugrave; grandi e che per la nostra citt&agrave; rappresenta un importante investimento anche sotto il profilo dei posti di lavoro, dello sviluppo della tecnologia, dell&rsquo;hi-tech, dell&rsquo;industria 4.0 e della blue economy. Il tutto &egrave; collegato alla nostra visione strategica della citt&agrave; che deve fortemente continuare a svilupparsi in questi settori&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Con una stazza lorda di circa 110.000 tonnellate, la nave del gruppo di Richard Branson &egrave; lunga 278 metri, larga 38 e sar&agrave; riservata al solo pubblico adulto. La sua gemella, &ldquo;Valiant Lady&rdquo;, attualmente in costruzione presso lo stesso cantiere, verr&agrave; consegnata nel 2021, mentre la terza e la quarta prenderanno il mare rispettivamente nel 2022 e 2023. Saranno tutte dotate di oltre 1.400 cabine in grado di ospitare a bordo pi&ugrave; di 2.770 passeggeri assistiti da un equipaggio di 1.160 persone. &Egrave; una delle dieci unit&agrave; pi&ugrave; grandi che saranno consegnate nel corso del 2020.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Scarlet Lady&rdquo; si caratterizza per il design originale e per la particolare attenzione al recupero energetico, grazie all&rsquo;utilizzo di tecnologie alternative e all&rsquo;avanguardia nel settore capaci di ridurre l&rsquo;impatto ambientale complessivo. &Egrave; infatti dotata di un sistema di produzione di energia elettrica da circa 1 MW che utilizza il calore di scarto dei motori diesel. La nave &egrave; interamente allestita con luci led per la riduzione del consumo energetico, mentre il design idrodinamico dello scafo assicurer&agrave; performance eccellenti, con un conseguente risparmio di carburante.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Thu, 13 Feb 2020 16:51:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova, il sindaco Marco Bucci e la classe II B della Daneo]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-il-sindaco-marco-bucci-e-la-classe-ii-b-della-daneo_33504.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-il-sindaco-marco-bucci-e-la-classe-ii-b-della-daneo_33504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33504/37671.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una visita speciale questa mattina: il sindaco Marco Bucci ha ricevuto nei suoi uffici di Palazzo Albini le bambine e i bambini della classe II B della scuola primaria &ldquo;Giovanni Daneo", accompagnati da alcuni insegnanti&nbsp; e genitori.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L'appuntamento, a cui ha partecipato anche l&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente e alla mobilit&agrave; Matteo Campora, &egrave; nato da una lettera degli alunni desiderosi di incontrare il primo cittadino per affrontare i problemi dei cambiamenti climatici e proporre idee e soluzioni per rendere Genova sempre pi&ugrave; pulita, vivibile ed ecologicamente sostenibile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Pochi metri dividono l&rsquo;Istituto "Daneo" e la sede del Comune di Genova, ma nessuna distanza c'&egrave; nei propositi di costruire insieme una citt&agrave; migliore,&nbsp; grazie ai comportamenti quotidiani di ognuno chiamato a differenziare i rifiuti, a rispettare le regole stradali e a mantenere un comportamente rispettoso nei confronti degli altri e dell&rsquo;ambiente che ci circonda.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il sindaco Bucci ha proposto alla classe un ulteriore incontro per aggiornamenti su quanto &egrave; stato realizzato finora e sui progetti per il futuro, alcuni dei quali gi&agrave; illustrati oggi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
</div>]]></description><pubDate>Wed, 12 Feb 2020 11:24:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova e la Liguria al 70° Festival di Sanremo]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-e-la-liguria-al-70-festival-di-sanremo_33177.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-e-la-liguria-al-70-festival-di-sanremo_33177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33177/37294.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Marted&igrave; 4 febbraio si alza il sipario sul 70&deg; festival di Sanremo e in mondovisione scorreranno anche le immagini delle tante bellezze ed eccellenze della Liguria.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In tutte le serate della manifestzione festivaliera andr&agrave; in onda su Rai 1 uno spot dal titolo &ldquo;Liguria. Una sinfonia di emozioni&rdquo; realizzato in collaborazione con l&rsquo;orchestra del teatro Carlo Felice che, sulle note del Barbiere di Siviglia, si sposta, da Genova a Portovenere, nel levante, e a Cervo nel ponente ligure.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;In 30 secondi - &egrave; il commento del vicesindaco Stefano Balleari - tutto il mondo potr&agrave; vedere quanto &egrave; bella la nostra terra. Ieri sono stato a Zurigo insieme con l&rsquo;assessore al Turismo Laura Gaggero alla borsa del turismo Fespo 2020 e&nbsp; Genova e la Liguria hanno riscosso un grande successo non solo per il mare, splendido, ma anche per la cultura, l&rsquo;architettura, le tradizioni e la cucina: il nostro pesto e la focaccia sono stati molto apprezzati&rdquo;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Anche il premio al vincitore della sezione Nuove Proposte parla di Genova: una Lanterna di filigrana di Campo Ligure. &ldquo;Una scelta simbolica &ndash;&nbsp; sottolinea il presidente della Regione Giovanni Toti -, una produzione tipica e pregiatissima legata a un territorio duramente colpito dal maltempo nei mesi scorsi che, come Genova subito dopo il crollo del Ponte Morandi, ha saputo reagire e rialzarsi&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 31 Jan 2020 16:59:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova, Guido Rossa la commemorazione in via Fracchia]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-guido-rossa-la-commemorazione-in-via-fracchia_33014.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-guido-rossa-la-commemorazione-in-via-fracchia_33014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33014/37111.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 24 gennaio, nel quarantunesimo anno dalla sua uccisione, Genova ricorda il sacrificio di Guido Rossa, operaio e sindacalista assassinato dalle Brigate Rosse nel 1979.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I pi&ugrave; giovani sono i ragazzi e le ragazze in rappresentanza della scuola secondaria di 1&deg; grado dell&rsquo;Istituto Comprensivo Statale Oregina &ldquo;Gastaldi&rdquo; che, insieme con il sindaco Marco Bucci, l&rsquo;assessore del Municipio Centro Est Federica Cavalleri, Donatella Alfonso dell&rsquo;Anpi provinciale di Genova e Alberto Pera della sezione Anpi Oregina, si sono raccolti, gi&agrave; prima delle 9, in via Fracchia, dove Guido Rossa venne ucciso all&rsquo;alba del 24 gennaio 1979.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla confluenza tra via Fracchia e via Ischia, dove Guido Rossa abitava, ci sono i giardini con al centro il cippo che ricorda il sacrificio di &ldquo;Guido Rossa operaio sindacalista qui caduto il 24 gennaio 1979 colpito dai nemici della libert&agrave; e della Repubblica, esempio di valore civile&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Guido Rossa, non solo in quei giorni ma anche oggi a 41 anni di distanza &egrave; un esempio per tutti noi &ndash; sono parole del Sindaco di Genova Marco Bucci &ndash;, un esempio di quello che significa essere fedeli alla Costituzione, alle leggi, alla societ&agrave; in cui si vive e alla propria etica personale. Essere fedeli fino al sacrificio estremo, quello della vita, &egrave; un esempio per noi, per tutte le sfide che abbiamo oggi e sono molto contento che qui ci siano dei giovani che dovranno costruire la societ&agrave; civile di domani&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla cerimonia, cui ha partecipato la figlia di Guido Rossa, Sabina, hanno presenziato numerose autorit&agrave; cittadine civili e militari: tra gli altri, il procuratore capo Francesco Cozzi, l&rsquo;assessore comunale Stefano Garassino, il consigliere comunale Alberto Pandolfo, i parlamentari liguri Roberto Cassinelli e Luca Pastorino.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div></div><div>&nbsp;</div><div></div>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jan 2020 09:51:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una delegazione dalla città di Murcia a Palazzo Tursi]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/una-delegazione-dalla-citta-di-murcia-a-palazzo-tursi_32869.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/una-delegazione-dalla-citta-di-murcia-a-palazzo-tursi_32869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32869/36938.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Marted&igrave; 21 gennaio il vice Sindaco Balleari, l'assessore allo Sviluppo Economico Turistico Gaggero e l'assessore ai Trasporti e all'Ambiente Campora hanno incontrato una rappresentanza della citt&agrave; spagnola</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Marted&igrave; 21 gennaio dalle ore 8.30 negli Uffici di Rappresentanza di Palazzo Tursi il vice Sindaco Stefano Balleari, l'assessore allo Sviluppo Economico Turistico Laura Gaggero e l'assessore ai Trasporti e all'Ambiente Marco Campora hanno incontrato una rappresentanza istituzionale dell'Ayuntamento di Murcia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Mercedes Bernab&egrave;, councillor of Urban Agenda, Mercedes Hernandez, director of European Programs e Maria Carmen Verde, senior technical espert in Urban Development si trattengono in citt&agrave;&nbsp; fino a mercoled&igrave; per delineare anche con l'Ufficio comunale che si occupa delle Attivit&agrave; Internazionali le materie, i contenuti e la tempistica dell'Accordo di Gemellaggio che verr&agrave; siglato tra le due Municipalit&agrave; in un prossimo futuro.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Stretta tra l&rsquo;Andalusia e la regione di Valencia, Murcia &egrave; la capitale dell&rsquo;omonima regione nella Spagna sudorientale ed &egrave; circondata da montagne e si trova a 40 km dalla costa. La&nbsp; citt&agrave; conta oltre 400 mila abitanti, &egrave; famosa per la sua universit&agrave;&nbsp; e conserva ricche vestigia dell'antica invasione araba.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il gemellaggio tra le due citt&agrave; si baser&agrave; sui gi&agrave; avviati rapporti di collaborazione su progetti europei, marketing territoriale e promozione turistica, tecnologia e innovazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In agenda per la delegazione, in tarda mattinata, anche un incontro con l&rsquo;Universit&agrave; di Genova per sviluppare collaborazioni a favore degli studenti di Mursia e dell&rsquo;ateneo genovese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jan 2020 15:39:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi semafori 'intelligenti' a Genova]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/nuovi-semafori-intelligenti-a-genova_32751.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/nuovi-semafori-intelligenti-a-genova_32751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32751/36802.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Attualmente sono attivi quelli degli incroci di corso Europa con via Timavo, alla Foce corso Torino nel tratto che interseca via Tolemaide e via Tomaso Invrea.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;La giunta comunale con l&rsquo;assessorato alla sicurezza e alla polizia locale ha individuato, per il nuovo anno, altre arterie cittadine particolarmente &lsquo;complesse&rsquo; dove installare i semafori T-RED come: via Cantore con via san Bartolomeo del Fossato a Sampierdarena, viale Brigate Partigiane con corso Aurelio Saffi alla Foce, a cui si aggiunge nel quartiere d&rsquo;Albaro l&rsquo;incrocio tra via Angelo Orsini, via Felice Cavallotti e via Caprera e per finire, tra san Fruttuoso e Albaro, nel punto dove corso Aldo Gastaldi incontra via Anton Giulio Barrili e via Filippo Corridoni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il monitoraggio viene effettuato dal personale del Centro Operativo Autostradale (C.O.A.) della polizia locale genovese e avviene sugli incroci ritenuti pi&ugrave; pericolosi e interessati, nel tempo, da un numero elevato di incidenti stradali. Le telecamere sono, ovviamente, in grado di multare da remoto gli automobilisti e i motociclisti indisciplinati ma la presenza del personale permette di comunque di valutare le situazioni in modo obiettivo tenendo conto anche dei flussi veicolari e dell&rsquo;andamento del traffico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Spiega Stefano Garassino assessore alla sicurezza e Polizia Locale: <em>"Rispetto ai dati dei primi mesi dell&rsquo;utilizzo dei T-RED nel mese di novembre le infrazioni sono drasticamente diminuite questo ci fa piacere perch&eacute; le persone stanno pi&ugrave; attente a rispettare la segnaletica, che &egrave; una cosa fondamentale per evitare gli incidenti".</em></div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jan 2020 10:25:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gronda, a gennaio progetto pronto per la firma]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/gronda-a-gennaio-progetto-pronto-per-la-firma_32009.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/gronda-a-gennaio-progetto-pronto-per-la-firma_32009.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32009/35988.jpg" title="" alt="" /><br />A gennaio del prossimo anno potrebbe arrivare il via libera per il progetto esecutivo per la Gronda di Genova. L&rsquo;annuncio del ministro per le infrastrutture De Micheli questa mattina durante il tavolo tecnico con gli enti locali questa mattina in Prefettura. Presenti il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.<br /><br />&nbsp;&Egrave; stata il ministro per le Infrastrutture Paola De Micheli a comunicarlo questa mattina nel corso di un tavolo tecnico tenutosi in Prefettura, al quale hanno partecipato &ndash; tra gli altri &ndash; il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il prefetto Carmen Perrotta. <br /><br />&ldquo;Abbiamo fatto il punto sulla parte autorizzativa &ndash; ha detto il ministro &ndash; dopo la pubblicazione dell&rsquo;analisi costi-benefici. Ora invieremo il progetto esecutivo per l&rsquo;approvazione al Consiglio superiore dei lavori pubblici e a gennaio siamo pronti per la firma&rdquo;. <br /><br />Soddisfatto il sindaco Marco Bucci: &ldquo;Ci sono alcune buone notizie &ndash; ha sottolineato a margine dell&rsquo;incontro &ndash; . Prima di tutto c&rsquo;&egrave; un solo progetto della Gronda. Poi l&rsquo;analisi costi-benefici ha dato esiti positivi e quindi si pu&ograve; andare avanti cos&igrave;. Certo ci aspettavamo un ok prima di Natale, come era stato annunciato, ma l&rsquo;importante &egrave; che ci sia un percorso tracciato&rdquo;. <br /><br />&ldquo;Mi auguro che il tavolo di questa mattina in Prefettura &ndash; ha rimarcato il governatore ligure Giovanni Toti &ndash; serva a dare una data definitiva per la partenza dei cantieri della Gronda autostradale di Ponente, a chiudere un dibattito che &egrave; durato ormai da oltre dieci anni&rdquo;. <br /><br />Ma non si &egrave; parlato solo di Gronda. Numerosi i dossier affrontati dal tavolo con le istituzioni locali, a partire da quello sul trasporto pubblico locale. &ldquo;C&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave;, ipotesi confermata a viva voce, di fare tutto entro gennaio &ndash; ha detto il sindaco &ndash;. Sarebbe un grosso passo avanti. Noi vogliamo entro gennaio completare il ciclo per i finanziamenti. <br /><br />&ldquo;E poi &ndash; ha continuato Bucci &ndash; ho anticipato un discorso importante. Il ponte sul Polcevera lo avremo pronto presto e occorre sapere quanto prima chi sar&agrave; a gestiirlo perch&eacute; la manutenzione deve partire in parallelo&rdquo;. <br /><br />Altro argomento toccato nel corso del vertice &egrave; stato il possibile rinnovo per sei mesi delle misure del decreto Genova relative alle assunzioni. Il ministro De Micheli ha dato rassicurazioni su questa partita che coinvolge circa 220 lavoratori tra polizia locale, personale amministrativo, struttura commissariale e assistenti sociali. <br /><br />In mattinata il ministro De Micheli aveva fatto visita presso l&rsquo;ospedale San Martino all&rsquo;operaio rimasto ferito mentre lavorava al cantiere per la costruzione del nuovo viadotto sul Polcevera.]]></description><pubDate>Tue, 17 Dec 2019 09:41:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ambiente ed Energia al Quadrato, la nuova associazione di ex dipendenti comunali]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/ambiente-ed-energia-al-quadrato-la-nuova-associazione-di-ex-dipendenti-comunali_31881.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/ambiente-ed-energia-al-quadrato-la-nuova-associazione-di-ex-dipendenti-comunali_31881.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/31881/35849.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Questa mattina il vicesindaco assessore ai servizi civici Stefano Balleari, l&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente Matteo Campora e la direttrice dei Servizi Civici Fernanda Gollo sono intervenuti alla presentazione ufficiale di AMBIENTE ED ENERGIA AL QUADRATO, associazione di volontariato di ex-dipendenti comunali ideata per continuare a mettere a disposizione della comunit&agrave; le competenze, l&rsquo;entusiasmo, la passione e l&rsquo;esperienza offerte durante gli anni di servizio. All&rsquo;obiettivo di realizzare attivit&agrave; ecologiche e di conservazione del patrimonio storico, artistico e culturale del cimitero monumentale di Staglieno si unisce il desiderio di aumentare la qualit&agrave; dei servizi offerti ai visitatori di tutti cimiteri genovesi. La sua attivit&agrave; sar&agrave; supportata da figure tecniche.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Siamo particolarmente contenti della creazione di questa associazione che coinvolge attivamente ex-dipendenti del Comune di Genova desiderosi di continuare a dare il loro contributo ai cittadini e alle iniziative della nostra Amministrazione &ndash; dichiarano gli assessori Stefano Balleari e Matteo Campora -. Crediamo che i bisogni di una citt&agrave; come la nostra siano molti e diversi, e che qualsiasi contributo sia essenziale per un miglioramento della qualit&agrave; della vita di tutti. I progetti di &ldquo;Ambiente ed Energia al Quadrato&rdquo; sono semplici e ambiziosi allo stesso tempo e posseggono il non trascurabile valore di coinvolgere insieme la parte pubblica e quella privata&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo l&rsquo;individuazione di un&rsquo;area cittadina e l&rsquo;avvio dell&rsquo;iter per intitolare al grecista Vincenzo Longo la scalinata tra via Banderali e via Brigata Liguria (la cui cerimonia ufficiale &egrave; prevista ad inizio 2020), l&rsquo;associazione AMBIENTE ED ENERGIA AL QUADRATO presieduta da Mariangela Gaggioli e dalla vicepresidente Mariarosa D&rsquo;Addario ha scelto di sviluppare le seguenti iniziative:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Accoglienza&rdquo;</div>
<div>Attivazione di un punto informativo per distribuire materiale informativo sui servizi funebri e cimiteriali, orari dei mezzi pubblici e servizi di assistenza ai cittadini, in particolare ad anziani e disabili. Inoltre il progetto intende valorizzare le visite guidate e ogni altra iniziativa organizzata per divulgare e fare sempre pi&ugrave; apprezzare la storia, il costume e l&rsquo;arte dei nostri cimiteri. Negli intenti dell&rsquo;associazione questo luogo avr&agrave; anche spazi in grado di ospitare mostre a tema, concerti e spettacoli. Perch&eacute; portare all&rsquo;interno dei cimiteri le voci e le parole del teatro, cos&igrave; come gli strumenti e le note della musica, sar&agrave; un modo per creare una condivisione e un profondo sentimento comune, laico o religioso che sia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Tombstone tourism&rdquo;</div>
<div>Nei cimiteri monumentali italiani i visitatori possono trovare oasi di pace e bellezza, tesori d&rsquo;arte e storie di umanit&agrave;. Nel cimitero cattolico di Roma, ad esempio, sono state installate molte panchine per farne un luogo dove trovare momenti di serenit&agrave; e riflessione. Un&rsquo;analoga azione, adattandola alla realt&agrave; di Genova, sar&agrave; realizzata nel cimitero monumentale di Staglieno ma anche in quelli degli Angeli e di Castagna a Sampierdarena e in quello di Nervi. Per contribuire in modo significativo alla realizzazione del progetto viene proposto il coinvolgimento dei privati (aziende, famiglie, singole persone) che potranno adottare panchine e aree di sosta - dislocate secondo un piano condiviso con la Direzione Cimiteri &ndash; che offriranno ristoro ai turisti e ai cittadini, specialmente quelli pi&ugrave; anziani, che si recheranno a visitare i loro cari defunti. In segno di ringraziamento, agli sponsor dell&rsquo;iniziativa verr&agrave; data l&rsquo;opportunit&agrave; di affiggere una targhetta, di modello unificato, a perenne memoria di un loro congiunto sepolto nel cimitero stesso. Le prime panchine, sistemate nella zona del Pantheon (la Cappella dei Suffragi progettata dall&rsquo;architetto Giovanni Battista Resasco), sono state offerte dalla Generale Pompe Funebri, dalla famiglia Rubbi-Longo e dalla stessa associazione Ambiente ed Energia al Quadrato che ha voluto dedicare la propria alle vittime del crollo di Ponte Morandi.</div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</div>
<div>&ldquo;Fior di compost&rdquo;</div>
<div>&Egrave; una proposta semplice, per un cambiamento di mentalit&agrave; e con un immediato risvolto pratico: trasformare in compost i mazzi di fiori, le corone e i cuscini tradizionalmente usati nelle funzioni funebri, portati nei cimiteri e quindi abbandonati. L&rsquo;obiettivo &egrave; ottenere in loco un fertilizzante naturale da utilizzare negli spazi verdi di ciascun camposanto per renderli ancora pi&ugrave; belli. Le strutture delle creazioni floreali saranno poi riconsegnate ai fiorai per un eventuale riutilizzo. Per un&rsquo;ottimale riuscita di questa iniziativa verr&agrave; chiesta la collaborazione della Direzione Servizi Civici del Comune di Genova e di AMIU.</div>]]></description><pubDate>Thu, 12 Dec 2019 09:23:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Liliana Segre il Premio Primo Levi e la cittadinanza onoraria di Genova]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/a-liliana-segre-il-premio-primo-levi-e-la-cittadinanza-onoraria-di-genova_31365.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/a-liliana-segre-il-premio-primo-levi-e-la-cittadinanza-onoraria-di-genova_31365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/31365/35266.jpg" title="" alt="" /><br />"In considerazione del suo impegno politico e civile nel nostro Paese, non solo volto a mantenere vivo il ricordo della tragedia del passato, ma anche a combattere i pregiudizi e l&rsquo;indifferenza per le tragedie del presente, sempre con la volont&agrave; di instaurare un dialogo aperto con le altre componenti della societ&agrave;, con ci&ograve; ispirandosi ai principi di libert&agrave;, democrazia e di rispetto delle persone". Con questa motivazione domenica 24 novembre, a Palazzo Ducale Piero Dello Strologo, presidente del Centro Primo Levi, ha consegnato il Premio Internazionale Primo Levi alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e che da pi&ugrave; di vent'anni racconta alle nuove generazioni "ci&ograve; che &egrave; stato, perch&egrave; non abbia a ripetersi". E nella stessa cerimonia il sindaco Marco Bucci l'ha nominata cittadina onoraria della Citt&agrave; di Genova, cittadinanza approvata all'unanimit&agrave; dal consiglio comunale nella seduta del 21 novembre.<br /><br />Liliana Segre entra nel Salone del Maggior Consiglio sotto braccio a Marco Bucci, accolta dagli applausi dei presenti e dei tantissimi genovesi che non sono riusciti a trovare posto e&nbsp; hanno seguito l'evento dal maxi schermo montato in piazza Matteotti. A festeggiarla ci sono molti giovani, le autorit&agrave; cittadine, i rappresentanti liguri al Senato e alla Camera.&nbsp; In prima fila anche il cardinale Bagnasco e l'architetto Renzo Piano, "il mio amico senatore" lo saluta Liliana Segre.<br /><br />Applausi, tanti, hanno sottolineato le parole della Senatrice che ha letto una sua lettera ideale indirizzata a Primo Levi: maestro, come l'ha chiamato lei, perch&egrave; &egrave; riuscito a trovare le parole per raccontare la deportazione: "indicibile, vergogna".<br /><br />Liliana Segre ha ricordato che "senza odio hai fatto la cronaca senza retorica di Auschwitz". Quell'odio che &egrave; allontanato con forza: &laquo;Oggi parliamo solo di chi ama, non degli odiatori. Anche io, come Primo Levi, non perdono, non dimentico ma non odio&raquo; ha concluso Segre.<br /><br />Poi la cerimonia del conferimento della cittadinanza onoraria, votata da tutto il consiglio comunale per "esprimere il giusto riconoscimento del valore morale ed educativo del ruolo che la Senatrice a vita Liliana Segre, autorevole testimone di una pagina oscura della storia del secolo scorso, sta svolgendo attraverso una intensa attivit&agrave; di conservazione della memoria e di opportunit&agrave; di conoscenza e crescita per le giovani generazioni".&nbsp; E la commozione ha stretto la gola del Sindaco Marco Bucci che, a fianco di Piero Dello Strologo, ha voluto, approfittando di questa importante occasione chiedere &laquo;scusa a nome di tutta Genova per la persecuzione della comunit&agrave; ebraica di Genova durante il fascismo&raquo; <br /><br />Bucci ha ricordato la presenza in citt&agrave; di Liliana Segre nell'ottobre del 2018 e l'incontro con 3000 studenti delle scuole genovesi, sottolineando il suo &ldquo;ruolo fondamentale dal punto di vista morale nella preservazione della memoria e del suo ruolo attivo di impegno civile nel contrasto dei fenomeni di intolleranza, di razzismo, di antisemitismo e di istigazione all'odio e alla violenza&rdquo;.<br /><br />&laquo; &Egrave; stata una giornata perfetta&raquo; ha commentato al termine della cerimonia la senatrice Segre, che ha anche avuto la gioia di incontrare Alessio, il nipote di Luciana Sacerdote, una ragazza genovese deportata ad Auschwitz insieme alla madre e alla sorella e unica sopravvissuta, con la quale erano da subito diventate amiche. "Il nostro legame &egrave; durato tutta la vita, non sapevo di essere cos&igrave; enormemente legata a lei. Non parlavamo mai del passato, solo di figli e nipoti&raquo;.]]></description><pubDate>Tue, 26 Nov 2019 09:24:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il progetto Genova 5G sempre più in crescita]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/il-progetto-genova-5g-sempre-piu-in-crescita_31123.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/il-progetto-genova-5g-sempre-piu-in-crescita_31123.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/31123/35002.jpg" title="" alt="" /><br />Il progetto Genova 5G entra nel vivo. Stamattina nel Porto Antico, alla presenza del sindaco Marco Bucci, sono stati presentati i risultati della prima fase di sperimentazione della tecnologia 5G. Protagonisti del progetto sono il Comune di Genova, la societ&agrave; Porto Antico, Fastweb ed Ericsson, con la collaborazione di Leonardo e di CNR ISPC.<br /><br />Negli ultimi mesi il capoluogo ligure ha potuto sperimentare lo standard di comunicazione mobile di nuova generazione con l'implementazione di servizi avanzati in ambito digitale rivolti alla cittadinanza, alle imprese e al mondo della pubblica amministrazione, in ambito sicurezza, turismo e smart city.<br /><br />Grazie alla maggiore velocit&agrave; di trasmissione, alla minor latenza e alle migliori prestazioni date dall&rsquo;infrastruttura 5G fornita da Ericsson, &egrave; stato possibile mettere in campo progetti innovativi di videosorveglianza, soluzioni di realt&agrave; virtuale per valorizzare il patrimonio culturale, un sistema di monitoraggio ambientale per controllare la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e gestire gli impianti di illuminazione, contribuendo cos&igrave; a rendere smart e pi&ugrave; sicura l&rsquo;area del Porto Antico, aumentandone ulteriormente l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica e commerciale.<br /><br />Un primo scenario applicativo ha riguardato il monitoraggio avanzato degli accessi all&rsquo;area pedonale del Porto Antico, sviluppato grazie a Leonardo che fornisce le tecnologie per la sicurezza e la centrale operativa. Grazie alla velocit&agrave; e alle prestazioni del 5G, flussi video ad altissima risoluzione vengono trasferiti in tempo reale da videocamere e sensori ad un data center, dove gli algoritmi di video-analisi basati su intelligenza artificiale permettono di calcolare il numero di persone presenti all&rsquo;interno di un perimetro "virtuale&rdquo; nell&rsquo;area del Porto Antico, la loro densit&agrave; in zone specifiche e, in prospettiva, di identificare situazioni e comportamenti pericolosi o anomali. Il tutto nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.<br /><br />La seconda sperimentazione ha riguardato la virtualizzazione di alcuni spazi di Palazzo Rosso di via Garibaldi, realizzata attraverso soluzioni innovative, emozionali e persuasive. Grazie alla collaborazione con CNR ISPC e i Musei di Strada Nuova, l&rsquo;intero percorso museale di Palazzo Rosso &egrave; stato mappato con panorami a 360&deg;, utilizzando la stereoscopia su visore VR, garantendo cos&igrave; una modalit&agrave; di visualizzazione estremamente realistica ed immersiva. Un ulteriore elemento particolarmente interessante &egrave; l&rsquo;ingresso di video esplicativi stereoscopici direttamente all&rsquo;interno della piattaforma VR: L&rsquo;utente visita le sale del Museo e riceve informazioni, ma in maniera immersiva, emozionale e persuasiva. Il percorso esperienziale si conclude con un video 3D che racconta in sintesi le tappe del lungo processo di trasformazione di un palazzo storico. Una testimonianza di vita e di recupero funzionale che, dopo un lungo intervento di ripristino architettonico e restauro durato dal 1953 al 1961, fa riemergere un patrimonio culturale misconosciuto. Cos&igrave;, grazie alle nuove tecnologie su base 3D, &egrave; stato possibile far rivivere affreschi perduti, ambienti originali con i loro arredi, stucchi, decori, ma anche immergersi all&rsquo;interno dei dipinti esposti nelle sale, per guardare oltre la tela e scoprire la ricchezza di un patrimonio ancora tutto da conoscere e valorizzare.<br /><br />Infine, nell&rsquo;area del Porto Antico sono state sviluppate due ulteriori sperimentazioni in ottica smart city. In particolare, &egrave; stato realizzato un sistema che permette di gestire, regolare e rendere maggiormente efficiente la luminosit&agrave; dei lampioni connessi in 5G e di intervenire immediatamente in caso di malfunzionamenti. Il sistema di smart lighting si basa sulla connessione alla piattaforma IoT di Ericsson tramite 5G, a cui &egrave; connesso anche un sistema avanzato di smart weather Environmental Monitoring . Attraverso l&rsquo;installazione di sensori, device e sonde connessi alla rete 5G, &egrave; possibile monitorare la qualit&agrave; dell&rsquo;aria del Porto Antico ed essere informati dell&rsquo;eventuale superamento di soglie predefinite.<br /><br />&laquo;Tante eccellenze che lavorano sul nostro territorio stanno operando assieme per sviluppare su Genova progetti importanti grazie ad una nuova tecnologia su cui vogliamo essere tra i precursori in Italia - evidenzia il sindaco di Genova, Marco Bucci -. Grazie a Fastweb, ad Ericsson e a tutti i partner che si sono adoperati per rendere possibili questi ultimi progetti sperimentali. Siamo solo all&rsquo;inizio di un percorso che vedr&agrave; tutta la citt&agrave; coinvolta e che dimostra la grande valenza che il 5G pu&ograve; avere nei servizi ai cittadini&raquo;.<br /><br />&laquo;Porto Antico vuole essere ed &egrave; una realt&agrave; sempre pi&ugrave; Smart e sostenibile - afferma il presidente di Porto Antico di Genova Spa, Mauro Ferrando -. Siamo quindi orgogliosi di essere stati scelti per questa innovativa sperimentazione di Fastweb, Ericsson e Leonardo, che si inquadra nell&rsquo;ambito di un pi&ugrave; generale progetto promosso e fortemente voluto dal Comune di Genova. Le nuove applicazioni permetteranno di offrire ai cittadini, ai turisti e agli esercizi commerciali dell&rsquo;Area servizi migliori e nuove utilit&agrave;. Ancora una volta, le novit&agrave; pi&ugrave; significative per la nostra Citt&agrave; partono da o attraverso il Porto Antico&raquo;.<br /><br />&laquo;Un forte legame caratterizza Fastweb e la citt&agrave; di Genova, un rapporto che fa parte della nostra storia e che arriva oggi ad un punto di svolta importante del percorso verso il 5G - sottolinea Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb -. Con la presentazione dei primi servizi innovativi di nuova generazione abbiamo voluto mostrare la portata rivoluzionaria del 5G in settori fondamentali per lo sviluppo la citt&agrave;, applicazioni abilitate dalla futura rete di quinta generazione e che saranno in grado di trasformare il territorio in un ecosistema digitale evoluto al servizio dei cittadini, imprese e pubblica amministrazione&raquo;.<br /><br />Emanuele Iannetti, amministratore delegato di Ericsson in Italia commenta: &laquo;Ericsson ha dimostrato nuovamente la propria leadership tecnologica e di innovazione grazie ad una presenza radicata su tutto il territorio nazionale e alla possibilit&agrave; di fare leva sulle competenze di tre centri di ricerca e sviluppo globali, tra cui quello di Genova. Siamo orgogliosi di presentare insieme a Fastweb la messa in campo di alcuni servizi innovativi abilitati da 5G e IoT, in grado di trasformare un&rsquo;area strategica come quella del Porto Antico di Genova, e di garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Per le citt&agrave;, poter sperimentare fin da subito il 5G deve rappresentare un fattore competitivo, agevolando cos&igrave; la nascita di ecosistemi innovativi frutto della collaborazione tra soggetti pubblici e privati&raquo;.<br /><br />&laquo;Lo scenario presentato oggi da Leonardo, relativo alla sicurezza e al monitoraggio degli accessi con l&rsquo;ausilio della rete 5G nell&rsquo;area del Porto, fa parte degli sviluppi innovativi che stiamo portando avanti sul territorio ligure, dove abbiamo una presenza industriale ben radicata - commenta Barbara Poggiali, managing director Divisione Cyber Security di Leonardo -. Comunicazioni di nuova generazione e sicurezza sono pilastri su cui stiamo lavorando per sostenere Genova nelle nuove sfide che la citt&agrave; &egrave; chiamata in questo momento ad affrontare. Tra queste, quella di diventare un punto di riferimento nel campo della digitalizzazione e della protezione delle infrastrutture critiche e del territorio&raquo;.<br />]]></description><pubDate>Mon, 18 Nov 2019 10:08:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Amt, inaugurato nella rimessa Mangini il primo polo elettrico]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/amt-inaugurato-nella-rimessa-mangini-il-primo-polo-elettrico_31070.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/amt-inaugurato-nella-rimessa-mangini-il-primo-polo-elettrico_31070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/31070/34935.jpg" title="" alt="" /><br />L'assessore comunale ai Trasporti e Ambiente Matteo Campora, insieme al coordinatore della Mobilit&agrave; Urbana Sostenibile per il Comune di Genova Enrico Musso e all'amministratore unico di Amt Marco Beltrami hanno inaugurato stamattina il primo polo elettrico del trasporto pubblico genovese alla rimessa Mangini: un altro importante traguardo per il trasporto green del capoluogo ligure.<br /><br />Il progetto elettrico di AMT si realizza in due distinti ambiti strettamente correlati: una flotta di mezzi elettrici di ultima generazione e l&rsquo;infrastruttura di ricarica che ne garantisce l&rsquo;alimentazione per il servizio.<br /><br /><br />Questi due assi portanti hanno trovato &ldquo;casa&rdquo; nella rimessa di via Ruspoli che ospita la prima flotta di 10 ebus elettrici e il complesso impianto per la ricarica dei mezzi che&nbsp; prevede il sistema di ricarica notturna in rimessa. Proprio l&rsquo;impianto di ricarica, oggetto dell&rsquo;inaugurazione di oggi, &egrave; la parte pi&ugrave; complessa e caratteristica del progetto elettrico di Amt essendo un complesso sistema di ingegneria elettrica che richiede capacit&agrave; di gestire in sicurezza elevate potenze elettriche attraverso soluzioni smart.<br /><br /><br />La diversa necessit&agrave; di fabbisogno di energia elettrica, non pi&ugrave; utilizzata solo per il funzionamento della rimessa, ha implicato un incremento di potenza disponibile della fornitura in media tensione da 150 kW esistenti agli attuali 2 MW, con predisposizione per raggiungere i 3 MW.&nbsp; Il sistema di ricarica &egrave; stato dimensionato, sia livello di cabina di trasformazione che di quadro generale di alimentazione, per soddisfare anche le future esigenze di ricarica arrivando ad un totale di 60 ebus per l&rsquo;intera rimessa. Per dare un&rsquo;idea dell&rsquo;energia necessaria per il funzionamento del sistema progettato, per la ricarica dei primi 10 ebus full electric &egrave; necessaria la fornitura di 0.5MW di energia elettrica. Semplificando: 0.5MW alimentano 10 ebus e corrispondono all&rsquo;energia necessaria ad alimentare 167 appartamenti oppure 8 condomini da 20 appartamenti.<br /><br /><br />La rimessa &egrave; gi&agrave; pienamente funzionante e ospita la prima flotta di nuovi bus elettrici, modello Al&egrave; EL E80, da 7,8 metri, full electric, con batterie a bordo per un totale di 180 kWh, della Rampini. Con questi ebus vengono gi&agrave; servite in modalit&agrave; elettrica le linee 516, che collega Nervi a Sant&rsquo;Ilario, e 518 interna all&rsquo;ospedale San Martino. Da luned&igrave; scorso anche sulla linea 517, a servizio delle alture di Nervi, hanno cominciato a circolare i primi bus elettrici.<br /><br /><br />Il progetto elettrico di Amt &egrave; per&ograve; pi&ugrave; ampio e prevede nel corso del 2020 l&rsquo;incremento dimensionale della flotta e la realizzazione di un secondo polo elettrico nella rimessa di Cornigliano, da cui uscir&agrave; la seconda flotta elettrica di AMT a servizio di alcune linee collinari del ponente.<br /><br />La prima flotta elettrica e l&rsquo;infrastrutturazione della rimessa Mangini sono stati possibili grazie al finanziamento di 5 milioni di euro del &ldquo;Patto per la citt&agrave; di Genova&rdquo;, integrati da una quota di autofinanziamento aziendale. Sono gi&agrave; oggetto di gara i bandi relativi all&rsquo;acquisto di altri 24 ebus elettrici, 10 da 7,8 metri e 14 da 10,5 metri e l&rsquo;infrastrutturazione della rimessa di Cornigliano.<br /><br /><br />&laquo;Il futuro della mobilit&agrave;, anche quella pubblica, &egrave; elettrico: il nostro fine &egrave; quello di migliorare la qualit&agrave; dell'aria, avere veicoli con zero emissioni di CO2 e mezzi il pi&ugrave; silenziosi possibili - dichiara Matteo Campora, assessore Ambiente, Mobilit&agrave; ed Energia - Per il comune di Genova il primo polo elettrico AMT &egrave; un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento degli obiettivi del nostro Piano di Sostenibilit&agrave;, che ha lo scopo di diffondere nei nostri quartieri e tra i genovesi una cultura ambientale consapevole. In questo modo saremo, sempre di pi&ugrave;, protagonisti e utilizzatori di questo aspetto dell'economia circolare, che &egrave; basata su reti e servizi smart&raquo;.<br /><br /><br />&laquo;&Egrave; un altro tassello della strategia elettrica per il trasporto pubblico, particolarmente significativo perch&eacute; d&agrave; il suo contributo con la rimessa pi&ugrave; centrale della citt&agrave;, in un&rsquo;area pregiata a pochi passi dal mare - dichiara Enrico Musso, direttore del CIELI e coordinatore della Mobilit&agrave; Urbana Sostenibile per il comune di Genova - Le graduali limitazioni alla mobilit&agrave; privata inquinante si accompagnano a investimenti pubblici definitivamente orientati all&rsquo;ambiente&raquo;.<br /><br /><br />&laquo;L'autobus elettrico &egrave; un cambiamento forte, quasi epocale per il trasporto pubblico. &Egrave; una nuova tecnologia, ancora in trasformazione ma con prospettive eccellenti in termini manutentivi, ambientali e qualitativi. Come AMT, in sintonia con l'Amministrazione, abbiamo deciso di accettare la sfida e avviare un robusto e ambizioso progetto sull'elettrico. &Egrave; una sfida complessa che ci ha obbligato a affrontare temi nuovi e impegnativi e per questo ringrazio tutta la squadra AMT coinvolta. La rimessa Mangini &egrave; il nostro primo "polo elettrico" di nuova concezione e ci consentir&agrave; di gestire una parte importante della nostra transizione verso l'elettrico&raquo;, dichiara Marco Beltrami amministratore unico di AMT.]]></description><pubDate>Fri, 15 Nov 2019 09:54:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova: educazione alla Cittadinanza, riparte il progetto del Consiglio Comunale dedicato agli studenti]]></title><link>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-educazione-alla-cittadinanza-riparte-il-progetto-del-consiglio-comunale-dedicato-agli-studenti_30998.html</link><guid>https://www.genovadice.it/attualita/genova/genova-educazione-alla-cittadinanza-riparte-il-progetto-del-consiglio-comunale-dedicato-agli-studenti_30998.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/30998/34852.jpg" title="" alt="" /><br />Dal prossimo dicembre a giugno 2020 si rinnova l&rsquo;appuntamento con il laboratorio didattico: &ldquo;Educazione alla cittadinanza: Conoscere gli organi comunali e, in particolare, il ruolo ed il funzionamento del Consiglio comunale&rdquo;.<br /><br />L&rsquo;iniziativa, che nella prima edizione ha ottenuto riscontri molto positivi (11 gli istituti comprensivi del territorio genovese che avevano aderito con 38 classi e la partecipazione di 840 studenti), &egrave; dedicata agli alunni delle classi 4e e 5e delle scuole primarie e secondarie di primo grado ed ai loro insegnanti.<br /><br />Anche per l&rsquo;anno scolastico in corso il progetto, promosso dalla presidenza del Consiglio Comunale, propone un percorso didattico caratterizzato da un incontro di formazione, un laboratorio interattivo e dalla possibilit&agrave; di assistere a una seduta del Consiglio comunale. I giovani avranno quindi la possibilit&agrave; di conoscere da vicino le istituzioni e il loro quotidiano lavoro finalizzato allo sviluppo del benessere dei cittadini e alla tutela dei beni comuni.<br /><br />Il progetto ha il duplice obiettivo di suscitare negli studenti la consapevolezza del loro ruolo di cittadini come soggetti attivi della societ&agrave; e stimolargli una maggiore attenzione verso gli spazi e i beni pubblici nel pieno rispetto della comunit&agrave; in cui vivono. Allo stesso tempo, al sistema scolastico vengono offerti approcci metodologici formativi e spunti utili per complementare e integrare la programmazione didattica inserendo questa attivit&agrave; nel Piano di Offerta Formativa (POF).<br /><br />&laquo;&Egrave; con estremo piacere che per il secondo anno consecutivo annuncio l&rsquo;avvio del progetto di &ldquo;Educazione alla cittadinanza per la conoscenza degli organi comunali ed, in particolare, del ruolo e del funzionamento del Consiglio comunale&rdquo; promosso con la collaborazione della Direzione Segreteria Generale e Organi Istituzionali &ndash; dichiara Alessio Piana, presidente del Consiglio Comunale -. &Egrave; un&rsquo;iniziativa particolarmente importante e a cui tengo molto perch&eacute; ha lo scopo di avvicinare istituzioni e giovani attraverso un&rsquo;esperienza formativa e partecipativa che concorre a stimolare le nuove generazioni ad una vita sociale attiva e consapevole. Posso gi&agrave; anticipare che, a seguito del grande interesse riscosso da parte degli istituti scolastici, per l&rsquo;edizione 2020/21 stiamo prevedendo un ampliamento dell&rsquo;offerta alle scuole secondarie di secondo grado&raquo;.<br /><br />Ciascuna classe svolger&agrave; la propria attivit&agrave; a Palazzo Tursi, al marted&igrave; secondo questo orario: dalle ore 10.30 alle 12.30 incontro di formazione e laboratorio di simulazione di discussione delle mozioni e/o interrogazioni a risposta immediata in Sala Consiglio; dalle 12.30 alle 13.50 pausa con pranzo al sacco in locali del Comune e dalle 13.50 alle 15 partecipazione ad una prima parte della seduta del Consiglio Comunale durante la quale vengono trattate le interrogazioni a risposta immediata.<br /><br />Le adesioni per partecipare a questa seconda edizione dovranno pervenire entro, e non oltre, luned&igrave; 25 novembre. Referenti del progetto sono Vanda Puglisi, vice segretario generale e direttore della Segreteria Generale e Organi Istituzionali tel. 010.5572900 - email vpuglisi@comune.genova.it e Micaela Ferrera, responsabile Servizi del Consiglio Comunale, delle sue articolazioni e della Giunta Comunale, degli uffici di segreteria dei Gruppi Consiliari e della Presidenza del Consiglio, tel. 010.5572264 - email micaelaferrera@comune.genova.it.]]></description><pubDate>Wed, 13 Nov 2019 10:11:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
