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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Genovadice.it > Varie > Genova]]></title><link><![CDATA[https://www.genovadice.it/varie/genova/]]></link><atom:link href="https://www.genovadice.it/rss/varie/genova/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Genova aggiornate in tempo reale e le news che Genova dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 11:55:19 +0200</lastBuildDate><image><url>https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/images/logo.png</url><title><![CDATA[Genovadice.it > Varie > Genova]]></title><link><![CDATA[https://www.genovadice.it/varie/genova/]]></link></image><item><title><![CDATA[Conclusa in anticipo la riasfaltatura a De Ferrari]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/conclusa-in-anticipo-la-riasfaltatura-a-de-ferrari_34194.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/conclusa-in-anticipo-la-riasfaltatura-a-de-ferrari_34194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/34194/38399.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Sono terminati, in anticipo sui tempi previsti, i lavori di riasfaltatura nella zona di piazza De Ferrari: dopo via Petrarca, &egrave; stata ripristinata la pavimentazione stradale all&rsquo;altezza del Palazzo della Borsa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I posti moto in via Petrarca sono stati dunque ritracciati esattamente come prima. La zona di posteggio dei taxi &ndash; che era stata provvisoriamente delimitata in via Petrarca per permettere al cantiere di procedere &ndash; &egrave; pertanto tornata nell&rsquo;area antistante il palazzo della Borsa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;intervento &egrave; stato realizzato da A.S.Ter. che ha utilizzato il Trasbit, un particolare conglomerato prodotto dall&rsquo;impianto aziendale di Borzoli mediante l&rsquo;utilizzo di un legante trasparente che consente un effetto estetico di qualit&agrave; migliore, rispetto al conglomerato bituminoso tradizionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Ringrazio Aster per la rapidit&agrave; e la qualit&agrave; con le quali ha realizzato l&rsquo;intervento in quella che &egrave; una delle piazze-simbolo della nostra citt&agrave; &ndash; dichiara l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici e manutenzioni Pietro Piciocchi -. Genova ha un sistema viario che necessita di costante attenzione e quest&rsquo;ultimo lavoro, effettuato in maniera puntuale dalla nostra azienda di servizi territoriali, evidenzia l&rsquo;attenzione che l&rsquo;amministrazione comunale sta dedicando all&rsquo;intero ciclo manutentivo del proprio patrimonio stradale ed impiantistico&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 06 Mar 2020 09:21:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Delegazione di Ekaterinburg a Genova]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/delegazione-di-ekaterinburg-a-genova_34070.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/delegazione-di-ekaterinburg-a-genova_34070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/34070/38270.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; anche una sciarpa tra i doni portati al Comune di Genova dalla delegazione di Ekaterinburg, che con i suoi oltre 4 milioni di abitanti &egrave; terza citt&agrave; della Federazione Russa e la seconda per crescita economica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un incontro, quello a Palazzo Tursi con il vicesindaco e l&rsquo;assessore al Marketing territoriale, per fare il punto In vista della Fiera russa Innoprom, che ha per focus l&rsquo;innovazione tecnologica applicata alla produzione industriale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La fiera, che si terr&agrave; dal 7 al 10 luglio, vedr&agrave; l&rsquo;Italia come partner, con uno spazio importante per la Liguria e per Genova. Allo studio del Comune c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea di ampliare la collaborazione attiva da vent&rsquo;anni con la citt&agrave; russa, con la possibilit&agrave; di trasformarla in una sorta di gemellaggio. Inoltre, nell&rsquo;ottica di una sempre maggiore collaborazione economica e turistica, si intende favorire i flussi anche coinvolgendo i tour operator e le compagnie aeree per la definizione di un volo diretto Genova-Ekaterinburg.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La citt&agrave; di Genova avr&agrave; l&rsquo;occasione di mostrare le sue eccellenze alla Fiera Innoprom: il programma delle iniziative, che si sta ancora definendo, potrebbe comprendere show cooking a base di pesto, l&rsquo;esposizione di qualche opera dei musei genovesi, un&rsquo;esibizione artistica del Carlo Felice, proiezione di film girati a Genova.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La visita della delegazione russa, composta da rappresentanti del Comune di Ekaterinburg e della Regione di Sverdlovsk, &egrave; durata quattro giorni e ha previsto visite della citt&agrave;, dell&rsquo;Acquario, un meeting in Confindustria, l&rsquo;incontro con Regione e Comune.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Mon, 02 Mar 2020 15:20:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurata oggi la 'nuova' Scalinata Borghese]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/inaugurata-oggi-la-nuova-scalinata-borghese_33374.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/inaugurata-oggi-la-nuova-scalinata-borghese_33374.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33374/37526.jpg" title="" alt="" /><br /><div>&nbsp;</div>
<div>Oggi inaugurazione ufficiale di &ldquo;Scalinata Borghese&rdquo; in piazza Tommaseo alla presenza del sindaco di Genova, del presidente della Regione e di diversi assessori regionali e comunali.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il gioiello liberty, datato 1910, &egrave; stato cos&igrave; restituito ai genovesi dopo un anno di lavori che hanno cancellato il degrado di uno dei luoghi pi&ugrave; belli di Genova. Un edificio di propriet&agrave; comunale che era stato immaginato come sede, mai realizzata, dell&rsquo;Accademia di Belle Arti e poi nel tempo utilizzato come palestra, sede dell&rsquo;Asl e studio veterinario.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il restyling della struttura, sotto il controllo della Sovrintendenza delle Belle Arti, &egrave; avvenuto grazie ad un project financing&nbsp; da 2 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il locale ha un bellissimo skyline che spazia sino a piazza De Ferrari. Il restauro &egrave; stato attento sia all'esterno dell'edificio che all'interno: mantenute le colonne e riutilizzate le strutture delle vetrate originali che erano nascoste.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 07 Feb 2020 14:24:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sindaco Bucci incontra il capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Rosso]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/il-sindaco-bucci-incontra-il-capo-di-stato-maggiore-dell-aeronautica-rosso_33208.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/il-sindaco-bucci-incontra-il-capo-di-stato-maggiore-dell-aeronautica-rosso_33208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/33208/37326.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Il Sindaco Marco Bucci ha incontrato questo pomeriggio a Palazzo Tursi il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale Squadra Aerea, Alberto Rosso.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Ho salutato con molto piacere il Capo di Stato Maggiore dell&rsquo;Aeronautica Militare Alberto Rosso in visita oggi a Genova &ndash; ha dichiarato il sindaco Marco Bucci -. Abbiamo colto l&rsquo;opportunit&agrave; di questo incontro anche per riaffermare i vincoli tra la citt&agrave; di Genova e l&rsquo;Aeronautica Militare. In particolare sono stati rievocati alcuni fatti storici che testimoniano la solidit&agrave; di tale legame, insieme al ricordo di importanti personalit&agrave; che hanno svolto un ruolo di primo piano in questa eccellenza delle forze armate italiane&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Per me essere qui oggi &egrave; un&rsquo;emozione speciale perch&eacute; essendo nato a Genova, una citt&agrave; unica per la sua storia e le sue peculiarit&agrave;, sono particolarmente legato a questo territorio &ndash; ha aggiunto il generale Alberto Rosso -. Di Genova porto con me le tradizioni, gli usi, e direi anche la sobriet&agrave;. La Liguria ha tradizioni aviatorie poco conosciute ai pi&ugrave;, ma importanti. Sono convinto che ricordarle insieme possa essere un&rsquo;occasione per tutti i genovesi appassionati di volo a viver pi&ugrave; intensamente gli eventi che stiamo organizzando nei prossimi mesi ed uno stimolo per i giovani ad avvicinarsi al mondo aviatorio&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Diversi sono stati i temi trattati dai rappresentanti istituzionali intervenuti al tavolo tecnico nel quale sono state prese in esame iniziative congiunte per evidenziare il consolidato e sincero legame tra citt&agrave; di Genova e l&rsquo;Aeronautica Militare.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel 2020 ricorre infatti il Centenario della proclamazione della Madonna di Loreto, patrona degli aeronauti, da parte di papa Benedetto XV (24 marzo 1920), le cui celebrazioni sono collegate al progetto di beneficenza &ldquo;Un dono dal cielo&rdquo;, promosso dalla Forza Armata, i cui proventi saranno destinati al Gaslini di Genova e agli ospedali pediatrici Bambino Ges&ugrave; di Roma e Santobono-Pausilipon di Napoli. Questa devozione alla Vergine Lauretana accomuna l&rsquo;Aeronautica Militare e Genova liberata dalla dominazione straniera nel 1746 in virt&ugrave; di un voto fatto dal Senato della Repubblica nel Santuario a lei dedicato in Oregina e dagli aeronauti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Altro centenario celebrato quest&rsquo;anno &egrave; quello del memorabile volo Roma-Tokyo (14 febbraio-31 maggio 1920) effettuato da Arturo Ferrarin e Guido Masiero con i motoristi Gino Capannini e Roberto Maretto: impresa realizzata a bordo del velivolo SVA 9, costruito negli stabilimenti di Bolzaneto ed icona della ditta Ansaldo dei fratelli Perrone.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sulla scia di queste importanti ricorrenze a carattere storico non si pu&ograve; dimenticare, nel 2021, il centenario della fondazione a Genova della &ldquo;Moto dell&rsquo;Aquila&rdquo; da parte di Giorgio Parodi e Carlo Guzzi, suo fido motorista in guerra. In particolare, il capitano Parodi fu figura di spicco per il suo generoso impegno, fu cittadino esemplare e seppe coniugare il proprio profilo di valoroso aviatore plurimedagliato in tre conflitti con quello, altrettanto brillante, di imprenditore di successo e appassionato sportivo di volo e di moto. Con l&rsquo;approssimarsi del Centenario di vita dell&rsquo;Aeronautica Militare (23 marzo 2023), l&rsquo;Associazione Arma Aeronautica di Genova ha associato alla sua figura un esempio per i genovesi che, dalla sua fondazione, hanno prestato servizio sotto le insegne di questa forza armata italiana.</div>]]></description><pubDate>Mon, 03 Feb 2020 09:44:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza stradale, il Comune e i Municipi faranno una graduatoria delle priorità di intervento]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/sicurezza-stradale-il-comune-e-i-municipi-faranno-una-graduatoria-delle-priorita-di-intervento_32923.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/sicurezza-stradale-il-comune-e-i-municipi-faranno-una-graduatoria-delle-priorita-di-intervento_32923.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32923/36997.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Dalla richiesta di segnaletica in via Fillak alle transenne abbandonate che diventano una trappola per i motociclisti, al semaforo atteso a Capolungo. L&rsquo;assessore alla sicurezza e polizia Locale Stefano Garassino e l&rsquo;assessore ai Traporti e Mobilit&agrave; integrata Matteo Campora questa mattina a Palazzo Albini hanno incontrato i presidenti o i loro delegati dei Municipi per fare il punto sulla sicurezza stradale, anche alla luce del protocollo siglato il 30 ottobre che prevede una collaborazione approfondita tra Municipi e polizia locale. Sono state raccolte le tante segnalazioni, primo passo verso una graduatoria degli interventi da realizzare.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Interventi ad ampio raggio</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Erano presenti Antonio Susi Olivieri, Municipio 1, Lucia Gaglianese, Municipio 2, Roberto D&rsquo;Avolio, Municipio 4, Fabio Carletti, Municipio 5, Claudio Chiarotti, Municipio 7, Francesco Vesco e Rodolfo Candelo, Municipio 8, Francesco Carleo, Municipio 9. Ad ascoltarli, e ad appuntarsi ogni segnalazione, c&rsquo;era Varno Maccari, dirigente del corpo di Polizia locale. &laquo;Nonostante gli sforzi gi&agrave; messi in atto, la sicurezza deve essere migliorata&raquo; ha detto l&rsquo;assessore Stefano Garassino, specificando per&ograve; come molti degli incidenti siano dovuti alla velocit&agrave; e al mancato rispetto del codice della strada. &laquo;Per questo &ndash; ha proseguito &ndash; le polemiche di questi giorni sulle multe per fare cassa sono del tutto infondate&raquo;. Per migliorare la sicurezza &laquo;servono interventi infrastrutturali, certo, ma anche iniziative di educazione nelle scuole e controlli sulla velocit&agrave;&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le segnalazioni</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tutti i rappresentanti dei Municipi hanno attestato che il protocollo con la Polizia locale sta dando i suoi frutti in termini di collaborazione e segnalazione dei problemi di sicurezza stradale. Quello di oggi &egrave; stato un tavolo operativo e si &egrave; scesi nel dettaglio degli interventi attesi da ogni quartiere. Tanti i temi affrontati, arrivando a individuare in ogni territorio i problemi e le priorit&agrave;. Dalle pecche della segnaletica orizzontale e verticale alla sicurezza di corso Europa, dai semafori attesi da anni a Capolungo e in via Carrara alle infrazioni in via Paolo Reti e agli allagamenti frequenti in via 30 Giugno in occasione di abbondanti piogge. Ancora, le corse clandestine a Quarto Alto, gli attraversamenti pedonali poco illuminati, il guardrail di via Adamoli che andrebbe rivisto contestualmente al progetto di pista ciclo-pedonale, la messa in sicurezza di via Ovada, l&rsquo;acquisto di colonnine che, pur senza sanzionare, facciano da deterrente contro l&rsquo;alta velocit&agrave;. Il prossimo passo, ha assicurato l&rsquo;assessore Garassino, &egrave; di raggruppare le segnalazioni e stilare una lista di priorit&agrave; con una graduatoria degli interventi da finanziare, lavorando con la polizia locale ma anche con Aster, aggiornandosi sull&rsquo;andamento dei lavori ogni tre o sei mesi.</div>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jan 2020 09:31:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’ultima chiamata di Confindustria: Genova cerniera d’Europa ma serve un piano shock per le infrastrutture]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/lultima-chiamata-di-confindustria-genova-cerniera-deuropa-ma-serve-un-piano-shock-per-le-infrastrutture_32906.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/lultima-chiamata-di-confindustria-genova-cerniera-deuropa-ma-serve-un-piano-shock-per-le-infrastrutture_32906.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32906/36979.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Un&rsquo;ultima chiamata alla politica, per avviare quelle infrastrutture che possano mettere davvero la Liguria al centro del commercio internazionale. &Egrave; l&rsquo;appello di Confindustria Liguria lanciato dall&rsquo;Esaote di Multedo, azienda biomedicale non a caso il cui fatturato &egrave; per il 70 per cento all&rsquo;estero, che conta 1.100 dipendenti a cui se ne aggiungeranno altri cento nel 2020 pi&ugrave; un&rsquo;academy per attrarre talenti. All&rsquo;incontro &ndash; a cui era stato invitato a partecipare il presidente del consiglio Giuseppe Conte &ndash; erano presenti il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente della Regione Giovanni Toti. Sul maxischermo della sala le testimonianze di imprenditori da tutto il mondo &ndash; Giappone, Cina, Lussemburgo &ndash; che hanno investito a Genova e qui contano di restare, a patto che le infrastrutture lo consentano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Non possiamo permetterci &ndash; ha scandito il sindaco Marco Bucci &ndash; adesso che abbiamo trovato il modo per crescere, che questa ripresa sia anche solo rallentata da mancanza di infrastrutture e investimenti. Amministrazioni, imprenditori, associazioni: tutti dobbiamo pensare che il nostro futuro &egrave; legato all&rsquo;infrastruttura&raquo;. Dalla Gronda al Terzo Valico, dalle autostrade che mostrano tutti i segni del tempo, in gioco ci sono le nuove infrastrutture ma anche la manutenzione di quelle gi&agrave; esistenti: per le une e per le altre secondo Confindustria servono &laquo;due piani shock&raquo;. E, per la prima volta, sul tavolo ci sono complessivamente investimenti da 15 miliardi di euro per la Liguria.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Last call per Genova significa che non &egrave; terra di confine ma di cerniera, per un Paese che deve guardare all'Europa, uno dei grandi mercati, avendo noi una vocazione all'export importante, la seconda manifattura d&rsquo;Europa&raquo;, ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. L&rsquo;ultima chiamata di Confindustria &egrave; &laquo;un segnale forte non solo di denuncia ma anche di proposte&raquo;. Gli industriali chiedono come priorit&agrave; tempi certi per le infrastrutture e Boccia, che definisce virtuoso il processo di ricostruzione del ponte Morandi, aggiunge: &laquo;Non dobbiamo aspettare traumi fisici ed economici per reagire. Le infrastrutture sono un&rsquo;idea di societ&agrave;: collegano i territori e includono le persone&raquo;. Giovanni Mondini, di Confindustria Genova, ha indicato nei collegamenti con Milano la via &laquo;per attrarre investimenti in settori innovativi, ma come si fa se la linea &egrave; quella costruita a fine &lsquo;800 e se la rete autostradale sta dimostrando la sua vetust&agrave;?&raquo;. Mondini boccia l&rsquo;ipotesi di revoca della concessione ad Autostrade, &laquo;un passo indietro di 50 anni che tiene ostaggio l&rsquo;avvio del cantiere della Gronda e non d&agrave; risposte al commissario straordinario della ricostruzione del ponte Marco Bucci su a chi affidarlo&raquo;. Per Confindustria era presente anche Licia Mattioli, vice presidente per l&rsquo;Internazionalizzazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il sindaco Marco Bucci ha fatto l&rsquo;elenco delle priorit&agrave;, indicando che &laquo;abbiamo bisogno della Gronda, del Terzo Valico, del nodo ferroviario, del collegamento con Erzelli, della cabinovia per Begato&raquo;. Ma non solo. &laquo;Infrastruttura vuol dire anche un sistema, con la diga e i nuovi moli, in grado di gestire il raddoppio del porto che vogliamo e possiamo fare nei prossimi cinque-dieci anni. E ancora, l&rsquo;infrastruttura digitale: una delle cose pi&ugrave; importanti di cui ci stiamo occupando &egrave; l&rsquo;arrivo del cable di fibra ottica che dall&rsquo;India arriver&agrave; per la prima volta in Italia passando per Genova e da qui all&rsquo;Europa, con una capacit&agrave; di 240 terabit al secondo. Arriver&agrave; alla Foce di fianco al Bisagno e da qui verso Principe. &Egrave; un segnale che siamo competitivi e che possiamo giocare a livello internazionale&raquo;. Per il presidente della Regione Giovanni Toti, la Liguria &laquo;dev'essere un traino dello sviluppo di questo Paese e ha le potenzialit&agrave; per esserlo: ha tutte le chance per essere una locomotiva economica per l&rsquo;Italia e da questa consapevolezza deriva una grande responsabilit&agrave; che dobbiamo prenderci tutti insieme&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A parlare di 15 miliardi di investimenti in Liguria nei prossimi anni &egrave; Oliviero Baccelli, economista dei trasporti all&rsquo;Universit&agrave; Bocconi, che ha indicato come la Liguria sia una delle regioni che ha sofferto di pi&ugrave; la crisi tra il 2000 e il 2017, quando il pil della regione &egrave; sceso del 6,3 per cento e non ha ancora recuperato del tutto. &laquo;Ma emergono gli elementi su cui fondare la ripresa &ndash; spiega &ndash;: la portualit&agrave;, con le linee e i container che lo rendono il primo porto da Barcellona al Pireo, le crociere - 2,7 milioni di passeggeri nei tre porti liguri nel 2019&raquo;. Ma anche l&rsquo;industria, con la digitalizzazione l&rsquo;automazione &laquo;per implementare i sistemi di natura industriale. C&rsquo;&egrave; poi la rete infrastrutturale, su cui si stanno concentrando 15 miliardi di investimenti, cifra record per la Liguria, un elemento su cui far perno per avere un reale sistema autostradale e ferroviario, e far fare il saldo di accessibilit&agrave; al sistema industriale&raquo;.</div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jan 2020 15:42:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna il Genoa International Music Youth Festival]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/torna-il-genoa-international-music-youth-festival_32875.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/torna-il-genoa-international-music-youth-festival_32875.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32875/36945.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Dopo il successo dello scorso anno, sabato 1&deg; febbraio prende il via la seconda edizione del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF), il festival musicale nato a Genova e interamente dedicato ai giovani artisti e alla loro formazione, con l&rsquo;obiettivo di creare appuntamenti culturali, per mettere Genova al centro di un percorso culturale, che possa unire giovani di culture differenti, attraverso il linguaggio comune della musica.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La manifestazione &egrave; nata da un&rsquo;idea dell&rsquo;Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU) ed &egrave; realizzato grazie alla coorganizzazione con il Comune di Genova e alla collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Porto Antico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Con il Gimyf, Genova si conferma epicentro d&rsquo;arte, capace di attrarre giovani musicisti di straordinario talento e, nel contempo, continua la costruzione di ponti culturali tra le diverse nazioni &ndash; spiega l&rsquo;assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso &ndash; Questa edizione del Gimyf ha ampliato l&rsquo;offerta proponendo 10 spettacoli, 3 in pi&ugrave; dello scorso anno, alcuni dei quali si svolgeranno nei palazzi storici, grazie alla collaborazione con il Festival di San Pietroburgo&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;La finalit&agrave; principale di GIMYF &ndash; sottolinea il direttore artistico Lorenzo Tazzieri - &egrave; quella di diffondere un nuovo modo di fare cultura, basato sulla cooperazione e sull'imprenditorialit&agrave;, favorendo scambi che vedano sempre pi&ugrave; i giovani protagonisti attivi in ambito formativo ed esecutivo.&nbsp; L'obiettivo &egrave; diffondere la tradizione del 'bel canto' nei paesi con i quali AICU ha accordi di collaborazioni. Per questo motivo verranno favorite connessioni e cooperazioni che possano essere esempio di una gestione dedita all'internazionalizzazione e alla realizzazione di Festival gemelli nei paesi con i quali AICU ha stipulato specifici accordi&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Si parte, quindi, sabato 1&deg; febbraio con questa seconda edizione che vedr&agrave; artisti e opere da Cina, Russia, Georgia, Egitto, Uzbekistan, Corea, Per&uacute;, Cile. Direttore artistico sar&agrave; il maestro Lorenzo Tazzieri (direttore di Aicu) coadiuvato e supportato dal project manager Alberto Macr&igrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I concerti, che proseguiranno sino a fine luglio, si svolgeranno a Palazzo Ducale, al Porto Antico e, per la prima volta grazie alla collaborazione con il Festival di San Pietroburgo, anche negli antichi palazzi genovesi. Ogni appuntamento &egrave; legato ad uno o pi&ugrave; Paesi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;apertura del Festival, il 1&deg; febbraio nella Sala del Maggior Consiglio del Ducale, &egrave; affidata al maestro Tazzieri con Omaggio a Paganini e Liszt - Orchestra Sinfonica, Violino e Pianoforte solisti.&nbsp; (Concerto in anteprima del disco dedicato a Paganini/Liszt, che sar&agrave; prodotto dalla Casa discografica BAM)&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I partner internazionali che hanno sottoscritto accordi artistico - economici per la realizzazione del GIMYF 2020 sono:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cina, Sichuan Philarmonic Orchestra (Chengdu- China) &ndash; Ministero della Propaganda della Provincia di Sichuan; Georgia,Festival Batumi UNDER SKY - Ministero di Cultura della Regione di Adjara;&nbsp; Cile, Orquesta Sinfonica de la Universidad de Concepci&oacute;n- Universidad de Concepcion - Municipalidad de Concepcion;&nbsp; &nbsp;Egitto, Cairo Opera House - Il Cairo; Russia, Festival dei Palazzi di San Pietroburgo; Uzbekistan,Teatro dell'Opera di Tashkent; Per&ugrave;, Opera en Castellano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Soprattutto con il Cile il GIMYF intende stringere ulteriori rapporti, promuovendo attraverso intensi scambi un &ldquo;ponte&rdquo; che avvicini Concepci&oacute;n e Genova, due citt&agrave; lontane geograficamente. Lo scorso agosto il maestro Tazzieri ha diretto a Concepci&oacute;n una produzione cilena di Madama Butterfly e, dopo il grande successo ottenuto, &egrave; stato incaricato della direzione del primo festival internazionale operistico del Cile, il "Chile Opera Festival".&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Gimyf ospiter&agrave; uno dei principali violinisti del Cile, Freddy Varela, primo violino dell'orchestra del Col&oacute;n di Buenos Aires e dell'Orquestra Sinfonica Universidad de Concepci&oacute;n e vincitore del concorso della Universidad de Concepci&oacute;n.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Si esibiranno anche: Marcello Mazzoni (pianista, concertista di fama internazionale, docente), Kevin Zhu (vincitore Premio Paganini 2018), orchestra di Brashov, Claudia vento (giovanissima pianista che si &egrave; esibita in Italia e all'estero ed &egrave; arrivata prima in importanti concorsi internazionali), Zhejang symphony orchestra (rinomata orchestra proveniente da Hangzhou), Andrea Bacchetti (pianista di fama internazionale), Izmir Symphony Orchestra</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tra le collaborazioni del Festival in Italia il Teatro Goldoni di Livorno, Alba Music Festival, Compagnia Teatrale &ldquo;Fools Teatranti&rdquo; (Torino), Genoa Vocal Consort.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I giovani sono al centro dell&rsquo;attivit&agrave; del Festival, che a loro &egrave; dedicato.&nbsp; Il GIMYF, dunque, favorisce anche la formazione di giovani talenti attraverso opportunit&agrave; professionali e percorsi di approfondimento con docenti di chiara fama con incontri, workshop e master class. A Genova il Liceo Musicale &ldquo;S.Pertini&rdquo;&nbsp; &egrave; partner&nbsp; del Progetto 2020&nbsp; e collaborer&agrave;&nbsp; con istituzioni internazionali:&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&bull; con Sichuan Philarmonic Orchestra attraverso uno scambio culturale tra un numero di studenti italiani e altrettanti musicisti della SPO, con la partecipazione degli studenti nel coro e/o in orchestra all'interno di una produzione della SPO e, da parte della SPO, nell'organizzazione, presso il Liceo Musicale Pertini, di workshop, concerti e master class tenute da musicisti/docenti dell'orchestra.&nbsp;</div>
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<div>&nbsp;</div>
<div>&bull; con il Chile Opera Festival offrendo la possibilit&agrave; ad alcuni studenti di liceo di recarsi a Concepcion durante il Festival collaborando fattivamente alla produzione (traduzione libretto, redazione programmi di sala, assistenti di palcoscenico, partecipazione in qualit&agrave; di coristi e/o orchestrali).&nbsp;</div>
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<div>In programma, tre Masterclass di formazione corale in collaborazione con la Sichuan Philarmonic Orchestra e il Liceo Musicale Pertini. Il Coro della Sichuan Philarmonic Orchestra (115 cantanti) sar&agrave; per 3 settimane a Genova per seguire altrettante Masterclass di approfondimento sul repertorio lirico italiano. Inoltre, sono previsti tre cicli di Masterclass per strumentisti solisti e cantanti.&nbsp;</div>
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<div>Nel corso del 2020 verranno organizzati workshop di formazione orchestrale con musicisti provenienti dai paesi partner del GIMYF, che coinvolgeranno a vario titolo i giovani musicisti del liceo Musicale Pertini con l'obiettivo di unire studenti di culture differenti attraverso la musica.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jan 2020 16:42:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[CDP, un convegno sul futuro del Nord Ovest]]></title><link>https://www.genovadice.it/curiosita/genova/cdp-un-convegno-sul-futuro-del-nord-ovest_32809.html</link><guid>https://www.genovadice.it/curiosita/genova/cdp-un-convegno-sul-futuro-del-nord-ovest_32809.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32809/36872.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riorientare le imprese verso servizi a valore aggiunto e mercati internazionali dinamici e pi&ugrave; promettenti. E' questo il filo conduttore del focus "Il Nord-Ovest d'Italia: innovazione e tecnologia per un nuovo sentiero di sviluppo", presentato questa mattina nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. Il report &egrave; stato illustrato dai coordinatori del progetto: Andrea Montanino, chief economist gruppo CDP e Gianfranco Di Vaio, responsabile ricerca macro CDP.</div>
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<div>Hanno preso parte al convegno, moderato da Gilda Ferrari, giornalista economica del Secolo XIX, Nunzio Tartaglia responsabile divisione CDP Imprese e il sindaco di Genova Marco Bucci.</div>
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<div>Nell'ottobre scorso, Cassa Depositi e Prestiti, ha aperto una sede territoriale nella nostra citt&agrave;; non un ufficio di rappresentanza ma, come ha precisato il sindaco, un punto di riferimento operativo grazie alla presenza di professionisti dedicati, in grado di dare risposte alle esigenze di imprese e pubbliche amministrazioni tramite l&rsquo;offerta dell&rsquo;intera gamma di prodotti del Gruppo: finanziamenti, garanzie, &ldquo;venture capital&rdquo; e &ldquo;private equity&rdquo;.</div>
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<div>"Voglio sottolineare - ha detto Bucci - due aspetti veramente positivi. Il primo &egrave; la presenza di CDP nella nostra citt&agrave;, che testimonia la vicinanza al territorio, alla Liguria e a Genova; il secondo &egrave; che partono da qui le opportunit&agrave; per aziende e imprenditori per investire e avere una ricaduta economica e occupazionale. E' molto importante che si continui a parlare di Nord Ovest, una macroregione che per PIL, numeri e cultura &egrave; la prima in Europa. Ci sono energie e potenzialit&agrave; che dobbiamo, contrariamente al passato, utilizzare in pieno. Rispetto a questa visione il ruolo delle Amministrazioni &egrave; quello di agevolare le imprese ma, soprattutto, creare infrastrutture funzionali di cui abbiamo un gran bisogno per fare di Genova, Milano e Torino una grande citt&agrave; metropolitana".</div>
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<div>Dallo studio emerge la conferma della primaria importanza delle regioni del Nord Ovest. Analizzando i "nodi" di trasporto si osserva che proprio quello del capoluogo ligure &egrave; il primo porto mercantile italiano, con un traffico container nel 2018 di circa il 24,6% del traffico containerizzato italiano. Sono sempre Genova e Savona ai primi posti del traffico passeggeri, nonostante l'ostacolo rappresentato dal calo demografico che ha rallentato la ripresa socio-economico.</div>
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<div>"Tra i molti progetti sui quali stiamo lavorando - ha continuato il sindaco - il principale &egrave; quello del trasporto pubblico locale e delle infrastrutture. Io mi aspetto che CDP, appena avremo definito la partecipazione del Governo al TPL, lavori al nostro fianco. Ma cercheremo sinergie anche per quello che riguarda il nodo ferroviario, la grande diga e molti atri progetti, forse meno importanti dal punto di vista economico, ma di grande rilievo per la citt&agrave;, come la telecabina di Forte Begato, l&rsquo;ipotesi di una galleria tra la val Polcevera e la val Bisagno, il tunnel della Fontanabuona. Oggi bisogna mettere al primo posto i collegamenti, perch&eacute; solo delle infrastrutture efficienti potranno fare del Nord Ovest il miglior distretto economico europeo".&nbsp;</div>
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<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jan 2020 11:27:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA['Miti, leggende, Genova', la cartina turistica del mistero in 3D]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/miti-leggende-genova-la-cartina-turistica-del-mistero-in-3d_32652.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/miti-leggende-genova-la-cartina-turistica-del-mistero-in-3d_32652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32652/36695.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Anche Genova ha il suo fantasma dell&rsquo;Opera: la giovane musicista Leila Carbone, che per aver osato innamorarsi di un giovane nobile fu rinchiusa e mor&igrave; nelle segrete nell&rsquo;abbazia di San Domenico, dove oggi sorge il Teatro Carlo Felice. Molti fra macchinisti, tecnici e cantanti giurano di aver visto il suo fantasma e di aver sentito al suo passaggio un profumo di rose. Ma Leila &egrave; in buona compagnia: si potr&agrave; andare a caccia di misteri, streghe e fantasmi, di cui Genova &egrave; piena, grazie alla prima mappa 3D del centro che indaga la citt&agrave; da una prospettiva insolita.</div>
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<div>&ldquo;Miti, leggende, Genova&rdquo; &egrave; il nome della tour map, stampata in diecimila copie che da fine gennaio saranno distribuite nei negozi dei Civ (Centri commerciali integrati di via) e nei punti di promozione turistica. La mappa, presentata questa mattina nella sala Giunta Nuova di Palazzo Albini, &egrave; realizzata grazie all&rsquo;intensa e prolungata collaborazione tra il Civ Sarzano Sant&rsquo;Agostino e il Municipio I Centro Est.</div>
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<div>All&rsquo;incontro erano presenti l&rsquo;assessore al Commercio Paola Bordilli, l&rsquo;assessore allo Sviluppo Economico Turistico e Marketing Territoriale Laura Gaggero, il presidente del Municipio I Centro Est Andrea Carrat&ugrave;, l&rsquo;assessore municipale Federica Cavalleri, il consigliere delegato ai Municipi Lilli Lauro, oltre a Matteo Zedda, presidente del Civ Sarzano Sant&rsquo;Agostino, Paolo Barbieri vicedirettore di Confesercenti Genova e Ilaria Natoli di Confcommercio Genova. La citt&agrave; ha una ricca tradizione di &ldquo;turismo del mistero&rdquo;.</div>
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<div>Sono pi&ugrave; di venti anni che il Circolo Culturale Fondazione Amon realizza, con il patrocinio e il supporto tecnico e logistico del Comune di Genova, un Ghost Tour, che porta alla scoperta di questa Genova nascosta e quanto mai intrigante. In genere il Ghost tour, sempre molto richiesto, si svolge due volte l&rsquo;anno, il 31 ottobre e alla vigilia di San Giovanni, come preludio al Fal&ograve;. Un format, il Ghost tour, di cui Genova &egrave; stata anticipatrice e che oggi &egrave; diffuso in molte citt&agrave;. Sempre da Genova, dalla collaborazione con il circolo Amon e alcuni tour operator, partiranno anche tour organizzati di varie citt&agrave; europee. E il Comune sta pensando, per il prossimo autunno, a una Mystery Week, una settimana di eventi in citt&agrave; legati al tema dell&rsquo;ignoto, trasformando i &ldquo;ghost tour&rdquo; in un marchio distintivo del turismo genovese.</div>
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<div>La mappa realizzata dal Civ Sarzano Sant&rsquo;Agostino e dal Municipio I Centro Est &egrave; anche 3D, con la ricostruzione di vie, palazzi e monumenti, e attraverso il QRcode permette di scaricare sugli smartphone, in italiano e inglese, le storie che rendono Genova una citt&agrave; del mistero. Si potranno &ldquo;incontrare&rdquo; la dama che vaga di notte con un fagotto, forse un neonato frutto di una relazione peccaminosa, o la vecchina fantasma di Vico dei Librai, che chiede ai passanti notizie della sua casa, abbattuta nel 1970 in quella che ora &egrave; via Madre di Dio, e poi scompare dopo aver regalato denaro ormai fuori corso. O ancora si potr&agrave; sentire il soffio del Diavolo in salita Arcivescovado, quella strana brezza che secondo la leggenda sarebbe nata un giorno quando il Diavolo pass&ograve; di l&igrave;, accompagnato dal suo fedele compagno il Vento, e gli disse di aspettarlo perch&eacute; doveva andare &ldquo;a salutare il mio amico Messer lo Vescovo&rdquo;. Il Diavolo entr&ograve; in curia e non ne usc&igrave; pi&ugrave;, il vento &egrave; ancora l&igrave; ad aspettarlo.</div>
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<div>La mappa prevede due tour gi&agrave; organizzati, che si possono fare in totale autonomia, mescolando leggende metropolitane, miracoli, tradizione popolare e tante curiosit&agrave; in 27 tappe. Come il ponte dei sospiri, che mette in comunicazione l&rsquo;Archivio di Stato con Palazzo Ducale, dove un tempo passavano i prigionieri per essere processati, o come il parco dell&rsquo;Acquasola, la &ldquo;collina degli appestati&rdquo;, luogo in cui furono sepolte migliaia di persone morte di peste nel 1656-57. I testi integrali sono forniti, gratuitamente, dall&rsquo;esperto di leggende Marco Alex Pep&egrave;, autore dei libri Genova Magica e Stregata e Liguria Magica e Stregata editati da De Ferrari Editore. La cartina contiene inoltre l'indicazione dell&rsquo;area shopping/streetfood dei 25 Civ, allo scopo di segnalare la ricchezza del tessuto commerciale che presidia e custodisce la bellezza delle vie cittadine. Al momento sono solo localizzati, ma &egrave; gi&agrave; in cantiere uno sviluppo del progetto della mappa che preveda un tour tra i negozi del centro storico e i Civ, che potranno anche segnalare attivit&agrave; e iniziative attraverso un&rsquo;App di futura implementazione. In ogni caso la versione 3D non si ferma alla Genova Magica, ma racconta anche le principali attrazioni turistiche della citt&agrave;.</div>
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<div>La Mystery week</div>
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<div>&laquo;Il tour del mistero sta attirando sempre pi&ugrave; interesse in varie citt&agrave; del mondo &ndash; ha detto il presidente del Municipio I Centro Est Andrea Carrat&ugrave; &ndash;. Il nostro progetto sposa la storia e le tradizioni con l&rsquo;innovazione tecnologica&rdquo;. Il nuovo percorso, ha aggiunto l&rsquo;assessore allo Sviluppo Economico Turistico e Marketing Territoriale Laura Gaggero, &ldquo;ci permette di integrare i vari percorsi gi&agrave; esistenti della nostra citt&agrave;, proponendo sempre meglio la nostra offerta turistica&rdquo;. &ldquo;Ed &egrave; solo un primo passo &ndash; ha sostenuto Paola Bordilli &ndash; stiamo lavorando in modo da creare il prossimo autunno una vera e propria mystery week e affinch&eacute; il concetto del &lsquo;ghost tour&rsquo; diventi un marchio distintivo del turismo a Genova&rdquo;. &ldquo;Un&rsquo;idea troppo bella per non essere copiata &ndash; ha detto il consigliere con delega ai Municipi Lilli Lauro -. Insieme agli altri Municipi, cercheremo di estendere la mappa per dare visibilit&agrave; ai negozi grazie alla storia e alle leggende che abbondano nei nostri quartieri&rdquo;.</div>
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<div>Per Genova &egrave; un inizio d&rsquo;anno all&rsquo;insegna del mistero: al Museo di Scienze Naturali &egrave; visitabile fino al 30 agosto &ldquo;Mythos - Creature Fantastiche tra Scienza e Leggenda&rdquo;, mostra di modelli delle creature zoomorfe che maggiormente hanno colpito l&rsquo;immaginario collettivo.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jan 2020 15:01:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il tri-Capodanno si conclude col botto e conta oltre centomila presenze]]></title><link>https://www.genovadice.it/curiosita/genova/il-tri-capodanno-si-conclude-col-botto-e-conta-oltre-centomila-presenze_32458.html</link><guid>https://www.genovadice.it/curiosita/genova/il-tri-capodanno-si-conclude-col-botto-e-conta-oltre-centomila-presenze_32458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32458/36481.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>Oltre 100 mila persone per la serata finale del Tri-Capodanno genovese: un ingresso nel 2020 col botto, attraverso un party lungo tre giorni con proposte musicali per tutti i gusti, in un alternarsi continuo di cantanti, musicisti Dj, youtuber e rapper.</div>
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<div>In piazza De Ferrari e dintorni, erano in pi&ugrave; di 35 mila a cantare insieme a Giusy Ferreri, l&rsquo;evento clou della serata, preceduto dallo show di Tedua.</div>
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<div>'Possiamo ufficialmente dire che il tri-Capodanno ha avuto successo ed &egrave; gi&agrave; diventato un brand tutto genovese, come era nelle nostre intenzioni &ndash; dichiara l&rsquo;assessore ai Grandi eventi Paola Bordilli - Strade, musei, Porto antico pieni e una piazza De Ferrari emozionante e vibrante come non mai e soprattutto con persone di ogni et&agrave;: una piazza stracolma anche di giovani e giovanissimi, segno di come Genova pu&ograve; e sa parlare anche alle nuove generazioni. Senza dimenticare le ricadute economiche che eventi come questo, finanziato anche con proventi dell'imposta di soggiorno, danno sia alla ricettivit&agrave; cittadina, sia ai tanti locali: anche per questi i numeri sono molto positivi. Permettetemi infine un grazie sincero alla squadra che ha permesso che tutto questo fosse fruibile a cittadini e visitatori: dipendenti pubblici, polizia locale e tutte le forze dell'ordine, volontari, protezione civile, societ&agrave; partecipate (Amiu, Aster, Amt), taxi, organizzatori, sponsor. E il grazie pi&ugrave; grande a tutti coloro che hanno risposto alla chiamata della citt&agrave;: questo &egrave; uno stimolo per continuare a migliorarci sempre di pi&ugrave;'.</div>
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<div>In Strada Nuova sono stati pi&ugrave; di 1.000 a prendere d&rsquo;assalto gli antichi Palazzi dei Rolli: Palazzo Bianco ha registrato il pienone con &ldquo;Pinocchio al Museo&rdquo;, un adventure game a met&agrave; tra il videogioco e la caccia al tesoro.</div>
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<div>Folla anche a Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio, aperto in via straordinaria per offrire ai visitatori la bellezza della Sala Dorata con i celebri specchi, gli stucchi dorati e gli affreschi di Lorenzo De Ferrari.</div>
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<div>Un grande afflusso di pubblico &egrave; stato registrato anche per la mostra monografica di Bernardo Strozzi, ospitata a Palazzo Nicolosio Lomellino e per i concerti jazz, pop e funk della &ldquo;Tanto Grass Gang Band&rdquo; lungo via Garibaldi e nell&rsquo;atrio di Palazzo Tursi dove dopo la mezzanotte, Andrea Cardinale, Jos&egrave; Scanu e Gaia Godani hanno suonato celebri brani di Nicol&ograve; Paganini, di&nbsp; Gioachino Rossini, fino ad arrivare al &lsquo;900 con il tango classico e di Piazzolla.</div>
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<div>Un Capodanno all&rsquo;insegna di arte e divertimento anche a Palazzo Ducale, con oltre 2.300 biglietti staccati per le mostre di Hitchcock e Banksy. In 120 hanno partecipato all&rsquo;iniziativa &ldquo;Aspettando gli Anni Venti&rdquo;, un cenone in stile con l&rsquo;accompagnamento della &ldquo;Genova Swing Band&rdquo; e naturalmente la mostra &ldquo;Anni Venti in Italia&rdquo;. Altre 1.000 persone hanno partecipato ai vari festeggiamenti gastronomici e ai brindisi.</div>
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<div>Il Capodanno 2020 al Porto antico ha conquistato pi&ugrave; di 3mila persone con le sue proposte, la cui punta di diamante &egrave; stata il concerto di musica classica a Calata Falcone Borsellino, con l&lsquo;orchestra di Fiati della Citt&agrave; di Cinquefrondi, seguito da uno scatenato DJ SET.</div>
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<div>Pienone anche a piazzale Mandraccio, con gli artisti della XIX edizione di &ldquo;Circumnavigando - Festival Internazionale Circo Teatro - Fool Immersion&rdquo; e a &ldquo;La citt&agrave; dei bambini e dei ragazzi&rdquo; nei Magazzini del Cotone, dove 300 bambini di ogni et&agrave; hanno giocato insieme in un Capodanno creato su misura per loro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Pi&ugrave; di 200 giovani e giovanissimi si sono esibiti in evoluzioni on ice sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre 400 persone hanno partecipato al cenone organizzato all&rsquo;Acquario di Genova.</div>
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<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jan 2020 15:14:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mythos, creature fantastiche tra scienza e leggenda al Museo Doria]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/mythos-creature-fantastiche-tra-scienza-e-leggenda-al-museo-doria_32213.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/mythos-creature-fantastiche-tra-scienza-e-leggenda-al-museo-doria_32213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32213/36204.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Per la prima volta in assoluto, al Museo di Storia Naturale G. Doria rester&agrave; esposta Mythos, una straordinaria mostra di modelli delle creature zoomorfe che maggiormente hanno colpito l&rsquo;immagi&shy;nario collettivo. Fin dalle sue origini l&rsquo;uomo ha dovuto confrontarsi con la natura che lo circondava e con eventi che spesso non comprendeva, condividendo il suo mondo con altri esseri viventi, gli animali, che erano fonte di cibo e di sopravvivenza ma, spesso, avversari temibili e mortali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il mito nasce dal bisogno dell&rsquo;uomo di conoscere le origini del suo mondo e delle creature che lo popolano, di spiegare la realt&agrave;, di svelare i misteri della natura e rendere razionale e comprensibile ci&ograve; che spaventa, riservando tuttavia un ruolo di rilievo al soprannaturale, al quale non resta che adeguarsi e sottomettersi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I miti sono narrazioni, inizialmente orali, tramandate da generazione in generazione, da un gruppo sociale a un altro, sono racconti investiti di sacralit&agrave; che non prevedono alcuna dimostrazione e si sono perpetuati nella tradizione dei popoli rappresentando una parte fondamentale di ogni cultura e religione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel mito convivono due realt&agrave; parallele che si intrecciano senza sosta, dalle quali emergono semplici mortali, divinit&agrave; ed eroi e, accanto a loro, animali ed esseri fantastici, spesso ibridi fra diverse creature, in alcune culture venerati, in altre temuti perch&eacute; portatori di morte e distruzione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La mostra Mythos, che proseguir&agrave; sino al prossimo 30 agosto,&nbsp; vuole presentare al vasto pubblico le creature zoomorfe che pi&ugrave; hanno colpito nel tempo l&rsquo;immaginario collettivo. Esseri nei quali, pur con l&rsquo;aggiunta di una buona dose di fantasia, si possono individuare insospettabili somiglianze o attinenze con animali reali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La rassegna si sviluppa attraverso un percorso scenografico composto da 25 modelli, alcuni dei quali inseriti nei diorami della savana africana e degli ungulati italiani. Ogni creatura &egrave; accompagnata da un pannello con didascalia, in italiano e inglese, che racconta la sua storia.<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Mon, 23 Dec 2019 15:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sindaco Bucci ha consegnato attestati di cittadinanza attiva a ragazzi del Don Bosco]]></title><link>https://www.genovadice.it/curiosita/genova/il-sindaco-bucci-ha-consegnato-attestati-di-cittadinanza-attiva-a-ragazzi-del-don-bosco_32125.html</link><guid>https://www.genovadice.it/curiosita/genova/il-sindaco-bucci-ha-consegnato-attestati-di-cittadinanza-attiva-a-ragazzi-del-don-bosco_32125.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/32125/36112.jpg" title="" alt="" /><br />Questa mattina, all&rsquo;Opera Don Bosco, il sindaco Marco Bucci insieme al vicesindaco Stefano Balleari e alla direttrice dei servizi civici Fernanda Gollo, ha consegnato gli attestati di partecipazione ai giovani dell'opera salesiana che hanno partecipato alle Giornate Ecologiche di Sampierdarena. Una sessantina, e di diverse nazionalit&agrave;, sono stati i ragazzi dell&rsquo;oratorio del Centro di Formazione Professionale e della Casa Don Bosco che hanno risposto con entusiasmo ai percorsi di cittadinanza attiva.<br /><br />&laquo;&Egrave; stato per me un grande piacere premiare i ragazzi che hanno lavorato come volontari compiendo un&rsquo;azione bellissima &ndash; ha dichiarato il sindaco Marco Bucci -. &Egrave; un esempio di come il Don Bosco stia collaborando con la nostra citt&agrave; e di come i giovani si sentano orgogliosi di aver dato il loro contributo, non solo per questo importante progetto ma anche per se stessi e per i cittadini. &Egrave; un ulteriore passo avanti per far s&igrave; che Genova cresca con i suoi giovani che sono i cittadini del futuro&raquo;.<br /><br />Ha poi aggiunto don Maurizio Verlezza, direttore dell&rsquo;Istituto di Sampierdarena: &laquo;Sarebbe impossibile pensare il Don Bosco senza Genova e Genova senza il Don Bosco. &Egrave; dal 1872 che, per i suoi giovani e con loro, opera nella citt&agrave; in un eccezionale rappporto di amore reciproco&raquo;.<br /><br />Per valorizzare questa esperienza collettiva e coinvolgente il sindaco ha sempre voluto mandare suoi rappresentanti. Alla prima giornata hanno partecipato l&rsquo;assessore al commercio Paola Bordilli con il presidente del Municipio Centro Ovest Renato Falcidia e rappresentanti della sua giunta. Nella seconda e nella terza giornata, alle quali ha sempre presenziato il vicesindaco Stefano Balleari, i ragazzi si sono concentrati nella pulizia del cimitero della Castagna e di quello degli Angeli.]]></description><pubDate>Fri, 20 Dec 2019 09:31:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova, ASEF cerca personale da inserire in organico]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/genova-asef-cerca-personale-da-inserire-in-organico_31922.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/genova-asef-cerca-personale-da-inserire-in-organico_31922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/31922/35891.jpg" title="" alt="" /><br /><br />La societ&agrave; Asef, l&rsquo;azienda partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri ha pubblicato luned&igrave; 9 dicembre la prima di due selezioni ad evidenza pubblica tese all&rsquo;assunzione di quattro operatori funebri e di addetti alla rete commerciale.<br /><br />Il bando relativo alle prime quattro posizioni &egrave; reperibile su sito ASEF e su&nbsp; sito Comune di Genova. Il secondo bando, relativo alle posizioni per la rete commerciale, sar&agrave; pubblicato a breve. Per quanto riguarda la figura professionale dell&rsquo;operatore funebre &egrave; previsto un periodo di prova, con l&rsquo;auspicabile esito della stabilizzazione a tempo indeterminato.<br /><br />L&rsquo;operatore funebre dovr&agrave; occuparsi di: trasporto e onoranze funebri, attivit&agrave; cimiteriali e servizi complementari, allestimento e recapito dei feretri, guida, pulizia e piccola manutenzione dei veicoli aziendali, movimentazione di carichi e varie altre attivit&agrave;.<br /><br /><em>&ldquo;Noi cerchiamo personale fortemente motivato</em> &ndash; spiega Franco Rossetti, amministratore unico Asef &ndash; <em>Offriamo una formazione professionale di alto profilo e una posizione lavorativa stabile in un&rsquo;azienda partecipata del Comune di Genova. La nostra seriet&agrave; e professionalit&agrave; &egrave; nota in ambito cittadino e regionale. Andiamo cercando persone serie e determinate a svolgere un lavoro particolare e specializzato e che pu&ograve; condurre ad una crescita professionale&rdquo;.</em><br /><br />La selezione prevede prove tecniche di guida, movimentazione di carichi, la simulazione di una riunione che include la risoluzione di un problema aziendale e una valutazione delle attitudini personali e della motivazione verso l&rsquo;occupazione in Asef. Al termine del concorso sar&agrave; costituita una graduatoria da cui ricavare le assunzioni.<br /><br />Il secondo bando, di prossima pubblicazione, sar&agrave; volto all&rsquo;identificazione di addetti alla rete commerciale. I vincitori saranno assunti a tempo pieno e con possibilit&agrave; di stabilizzazione al termine del periodo di prova.<br /><br />Dovranno occuparsi degli uffici della rete commerciale, che prevedono l&rsquo;apertura sette giorni su sette. E&rsquo; richiesta anche la disponibilit&agrave; alla reperibilit&agrave; notturna e festiva. Dovranno avere rapporti con i clienti e i fornitori, confezionare i servizi funebri anche dal punto di vista amministrativo fino all&rsquo;assistenza nei servizi cimiteriali.]]></description><pubDate>Fri, 13 Dec 2019 10:02:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova, al via i lavori di riqualificazione di Boccadasse, uno degli angoli più amati da genovesi e turisti]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/genova-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-di-boccadasse-uno-degli-angoli-piu-amati-da-genovesi-e-turisti_31775.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/genova-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-di-boccadasse-uno-degli-angoli-piu-amati-da-genovesi-e-turisti_31775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/31775/35730.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Proseguono i lavori iniziati circa un anno fa all&rsquo;indomani della mareggiata che nella notte tra il 29 e il 30 di ottobre del 2018, ha devastato il piccolo borgo genovese di Boccadasse tra muretti saltati, asfalto e pavimentazioni scavate, negozi allagati e circa 30 barche distrutte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi &egrave; stato inaugurato dal sindaco Marco Bucci, dal presidente della Regione Giovanni Toti e dall'assessore ai lavori pubblici Pietro Piciocchi, il cantiere per la riqualificazione del Borgo e della passeggiata a Mare.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;Il progetto, presentato il 30 aprile scorso, propone soluzioni coerenti con il contesto paesaggistico e il ripristino dei sentieri storici, con particolare riguardo alla crosa di via Aurora, oltre ad alcune migliorie di accesso. Pur riproponendo in parte la situazione antecedente la mareggiata, mediante la messa in sicurezza del fronte mare, il progetto introduce alcuni elementi innovativi, senza tuttavia alterare la confermazione storica del Borgo. Verr&agrave; anche realizzata una passerella per l&rsquo;accesso di sedie a ruote sulla spiaggia di ciottoli.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ecco i dettagli dell'intervento ideato dalla Direzione Progettazione dell&rsquo;Assessorato comunale ai Lavori Pubblici e Manutenzioni:</div>
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<div>- ripavimentazione dell&rsquo;intera passeggiata a mare con lastre in pietra di arenaria disposta a corsi alternati di varie dimensioni e ripristino delle pendenze per la discesa delle acque verso il mare grazie a feritoie collocate lungo il muretto;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>- rifacimento dell&rsquo;impianto di smaltimento delle acque meteoriche su piazzale Bassano sostituendo caditoie e pozzetti di scarico e ottimizzandone il collegamento alla rete principale. I nuovi muretti di protezione laterali verranno inoltre dotati di barbacani per lo scolo e il deflusso dell&rsquo;acqua in caso di mareggiata;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>- realizzazione di una passatoia amovibile e srotolabile con piano di calpestio in doghe di legno tropicale durevole spesse 20 millimetri per consentire anche ai disabili una migliore accessibilit&agrave; alla spiaggia; la struttura avr&agrave; bordi arrotondati e scanalature antisdrucciolevoli;</div>
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<div>- realizzazione di un nuovo bagno accessibile anche a soggetti disabili all&rsquo;inizio della passeggiata di piazzale Bassano;</div>
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<div>- risistemazione della pavimentazione di piazza Nettuno rimuovendo quella attuale per poi ripristinare il sottofondo e riposizionare quella esistente in arenaria;</div>
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<div>- ripristino del bordo esterno della spiaggia, attualmente degradato a causa del dilavamento; sar&agrave; realizzato alla stessa quota in continuit&agrave; con il marciapiede esistente;</div>
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<div>- sistemazione della scala per l&rsquo;accesso a piazzale Bassano dal belvedere Firpo con ripristino dei gradini in pietra e dell&rsquo;intonaco sul lato esterno fronte mare;</div>
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<div>- ripristino dei muretti di protezione del fronte mare di piazzale Bassano nel tratto tra la spiaggia e la scogliera, che saranno dotati di feritoie per il deflusso delle acque;</div>
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<div>- infine, in corrispondenza del tratto terminale del lato ovest della passeggiata, al posto del precedente muretto, si realizzer&agrave; un&rsquo;ambientazione naturale con l&rsquo;inserimento di massi in roccia stratificata (della stessa tipologia di quelli esistenti) che verranno modellati per creare una seduta. Questo intervento consentir&agrave; di mantenere intatto l&rsquo;affaccio sul mare e di creare una connessione fluida e &ldquo;morbida&rdquo; tra gli scogli e la passeggiata.</div>
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<div>Nel corso dei lavori sar&agrave; elaborato e reso pubblico un cronoprogramma "grafico" dove, attraverso schemi planimetrici del piano di cantierizzazione, i residenti e gli operatori del Borgo potranno conoscere anticipatamente dove e quando saranno realizzati i lavori e segnalare alla Direzione Lavori eventuali criticit&agrave;. Saranno inoltre garantiti, attraverso opere provvisorie, gli accessi alle residenze e alle attivit&agrave; commerciali, in particolare in Piazzale Nettuno, Via Aurora e Piazzetta di Via della Casa.&nbsp;</div>
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<div>I lavori, per un importo contrattuale di circa 760.000 euro pi&ugrave; I.V.A., termineranno a maggio 2020.&nbsp;</div>
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<div>&ldquo;Boccadasse &egrave; una delle perle della nostra citt&agrave; &ndash; ha sottolineato il sindaco Marco Bucci &ndash;: un angolo unico che il mondo ci invidia, la vera essenza della genovesit&agrave;. Abbiamo deciso di fare interventi profondi di riqualificazione della zona dopo quanto accaduto con la mareggiata dello scorso anno: qualche mese di pazienza e potremo tutti godere nuovamente di questo splendore&rdquo;.</div>
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<div>&ldquo;La mareggiata dell'autunno dell'anno scorso &ndash; ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti &ndash; ha lasciato ferite importanti sulle nostre coste senza risparmiare anche il borgo che rappresenta da sempre uno dei luoghi pi&ugrave; conosciuti della Liguria nel mondo. Dopo l'impegno di Regione Liguria che, a partire dalle somme urgenze (225mila euro) e proseguendo con il fondo strategico (1,425 milioni) ha impiegato per Boccadasse risorse importanti, oggi il Comune pu&ograve; procedere con l&rsquo;avvio di questo cantiere che restituir&agrave; a Boccadasse tutto il suo fascino. La sollecitudine e la cura che le amministrazioni stanno impiegando nei progetti di ripristino raccontano meglio di tante parole quanto sia preziosa per tutti, amministrazioni e comunit&agrave; locali, la bellezza dei nostri porticcioli. Un patrimonio che va salvaguardato a qualsiasi costo, tenuto accessibile e sicuro&rdquo;.</div>
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<div>&ldquo;Il borgo di Boccadasse &ndash; ha detto l&rsquo;assessore ai lavori pubblici Pietro Piciocchi - ritrover&agrave; integralmente la sua originale bellezza, pesantemente intaccata della mareggiata dello scorso anno. Al termine dei lavori il borgo di pescatori, caro a genovesi e turisti, sar&agrave; riportato al suo antico splendore, riqualificato e reso pi&ugrave; accessibile ad anziani e disabili&rdquo;.&nbsp; &nbsp;</div>]]></description><pubDate>Mon, 09 Dec 2019 09:33:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova allerta maltempo sul Levante ligure]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/nuova-allerta-maltempo-sul-levante-ligure_30837.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/nuova-allerta-maltempo-sul-levante-ligure_30837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/30837/34671.jpg" title="" alt="" /><br />Continua la fase fortemente instabile sulla Liguria. A partire dal pomeriggio di oggi, gioved&igrave; 7 novembre, rovesci e temporali interesseranno la regione a partire da Ponente e assumeranno carattere di persistenza sul Centro Levante. Arpal ha quindi emanato l'allerta meteo per piogge diffuse e temporali. L'allerta sar&agrave; giallo sul ponente ligure dalle 16 di oggi alle 8 di domani mentre sul Centro-Levante sar&agrave; giallo dalle alle 16 di oggi e arancione dalle 18 fino alle 8 di domani, quindi di nuovo gialla fino alle 15 di domani. Sui bacini grandi del Levante Ligure e sull'entroterra del Levante allerta gialla dalle 16 di oggi fino alle 15 di domani.]]></description><pubDate>Thu, 07 Nov 2019 15:36:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cresce a ottobre l'aeroporto di Genova]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/cresce-a-ottobre-l-aeroporto-di-genova_30783.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/cresce-a-ottobre-l-aeroporto-di-genova_30783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/30783/34607.jpg" title="" alt="" /><br />Traffico in crescita anche a ottobre per l'Aeroporto di Genova. Il mese appena trascorso si &egrave; chiuso con un incremento di passeggeri del 10% rispetto allo stesso mese del 2018. A trainare la crescita &egrave; ancora il traffico internazionale, che ha registrato un aumento del 14,4%, mentre i passeggeri dei voli nazionali sono aumentati del 6,2%. A contribuire al trend positivo sono stati i nuovi collegamenti introdotti quest'anno come il nuovo volo per Mosca di Pobeda, quello per Vienna di Level e quelli per Kiev e Tirana di Ernest Airlines, con questi ultimi che peraltro proseguiranno anche nella stagione invernale, uniti a una generale crescita del riempimento medio dei voli. Con la ripresa autunnale e del traffico business, positivo anche il dato aggregato sui principali hub europei, in particolare quelli di Amsterdam, Monaco, Francoforte e Roma. "Siamo soddisfatti dell'andamento del traffico passeggeri che ha registrato un trend estremamente positivo" commenta Paolo Odone, presidente dell'Aeroporto di Genova.<br />]]></description><pubDate>Wed, 06 Nov 2019 12:06:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori in quota, si forma la nuova 'chiglia' del ponte di Genova]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/lavori-in-quota-si-forma-la-nuova-chiglia-del-ponte-di-genova_30512.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/lavori-in-quota-si-forma-la-nuova-chiglia-del-ponte-di-genova_30512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/30512/34310.jpg" title="" alt="" /><br />Il nuovo viadotto di Genova continua a crescere e la sua somiglianza alla chiglia di una nave comincia a delinearsi. Sono in corso lavori in quota. Questa mattina nel cantiere sono cominciate le operazioni per il sollevamento dei carter laterali dell'impalcato: sono parti del ponte che ne caratterizzano la forma. Si sta operando al fissaggio del primo dei sei. Si tratta di una operazione propedeutica al varo di un secondo impalcato. Mercoled&igrave; scorso erano arrivate tre mega gru dall'Olanda che possono far accelerare le operazioni. Queste gru possono sollevare fino a 1200 tonnellate: serviranno anche a issare gli impalcati da 100 metri. Gli impalcati del nuovo ponte 19: tre da 100 metri e 16 da 50.]]></description><pubDate>Mon, 28 Oct 2019 09:56:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genova 'Capitale europea dello sport' nel 2024]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/genova-capitale-europea-dello-sport-nel-2024_30468.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/genova-capitale-europea-dello-sport-nel-2024_30468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/30468/34259.jpg" title="" alt="" /><br />Genova &egrave; stata designata "Capitale europea dello Sport 2024". A deciderlo &egrave; stata Aces Europa, la Federazione delle Capitali Europee dello Sport. La scelta porter&agrave; a Genova fondi europei per ristrutturare impianti e risorse per dare impulso all'economia turistico-sportivo. "Dopo esserci aggiudicati l'edizione 2022 della The Ocean Race di vela - dice il sindaco Marco Bucci - arriva un'altra grande sfida per Genova. Una sfida organizzativa ma soprattutto un'altra occasione per promuovere la citt&agrave; in tutta Europa. Ma anche un'altra testimonianza di come l'amministrazione comunale sia attenta ai grandi eventi sportivi". "Essere citt&agrave; europea dello Sport per il 2024 - sottolinea il governatore Giovanni Toti - &egrave; una grande vittoria, frutto di un importante lavoro di squadra che caratterizza la nostra azione di governo. Un traguardo prestigioso che sar&agrave; volano per l'economia della citt&agrave;".]]></description><pubDate>Fri, 25 Oct 2019 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 14 agosto 450 parenti delle vittime al ponte Morandi]]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/il-14-agosto-450-parenti-delle-vittime-al-ponte-morandi_28320.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/il-14-agosto-450-parenti-delle-vittime-al-ponte-morandi_28320.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/28320/31817.jpg" title="" alt="" /><br />Sono oltre 450 i familiari delle 43 vittime di ponte Morandi attesi il 14 agosto a Genova alla commemorazione a un anno dal disastro. Il Comune in questi giorni &egrave; impegnato nell'organizzazione della giornata per consentire, soprattutto a coloro che pi&ugrave; sono stati toccati dalla tragedia, di poter ricordare i propri cari. "Sono in molti a voler partecipare a un momento che sar&agrave; di commemorazione e commozione - dice il sindaco e commissario per la ricostruzione Marco Bucci -. Di sicuro quel giorno sar&agrave; messo da parte ogni aspetto autocelebrativo". La cerimonia si svolger&agrave; davanti alla futura pila 9 del nuovo ponte che sar&agrave; gi&agrave; alta 26 metri, ma non ancora completata dovendo arrivare a 37 metri. "In cima isseremo una bandiera di Genova", dice Bucci. Alle 10 si terr&agrave; la messa celebrata dall'arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi europei Angelo Bagnasco. Subito dopo alcuni discorsi ufficiali e poi, alle 11:36, momento del crollo, un minuto di silenzio, mentre le campane della diocesi suoneranno a lutto.]]></description><pubDate>Tue, 06 Aug 2019 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manichini di Matteo Salvini e Giorgia Meloni al corteo organizzato da 'Genova Antifascista']]></title><link>https://www.genovadice.it/varie/genova/manichini-di-matteo-salvini-e-giorgia-meloni-al-corteo-organizzato-da-genova-antifascista_27361.html</link><guid>https://www.genovadice.it/varie/genova/manichini-di-matteo-salvini-e-giorgia-meloni-al-corteo-organizzato-da-genova-antifascista_27361.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/genovadice/genova/foto/27361/30731.jpg" title="" alt="" /><br />Una serie di manichini realizzati con palloncini infilati dentro tute bianche, con le foto di Salvini, Meloni, Iannone, Adinolfi, sistemati a testa in gi&ugrave;, ha aperto un corteo organizzato da Genova Antifascista per ricordare la rivolta della citt&agrave; contro il congresso nazionale che l'Msi organizz&ograve; nel capoluogo il 30 giugno 1960. Un migliaio di persone ha preso parte alla manifestazione che da piazza Alimonda &egrave; arrivata fino a piazza De Ferrari. Lungo il percorso, alcuni manifestanti hanno scritto su una vetrina di un negozio Benetton la frase 'Benetton assassini', mentre qualche metro pi&ugrave; avanti &egrave; stata rotta la vetrina di una agenzia della banca Unicredit. Durante il corteo ci sono stati applausi per la capitana della Sea Watch e discorsi per ricordare la rivolta di Genova. "Come nel 1960 siamo contro il governo fascista e razzista, per la lotta di classe anticapitalistica" era scritto su uno striscione.<br />]]></description><pubDate>Mon, 01 Jul 2019 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
